Oggi abbiamo vissuto l’annuale Giornata del Malato. La celebrazione, imperniata sulla celebrazione del Sacramento dell’Unzione dei Malati, si è svolta al Santuario di San Francesco da Paola dei padri Minimi.
Ha presieduto padre Cesare, delegato vescovile per la pastorale della sanità. C’eravamo tutti i preti del vicariato, e da ogni parrocchia è arrivata una folta rappresentanza di malati e anziani.
L’OFTAL ha aiutato in maniera sostanziale, mettendo a disposizione il pulmino e permettendo la partecipazione di ammalati di altre zone.
Argomenti: Malati, San Francesco da Paola, Vicariato
Categorie: Attività vicariali
Una bella gita di Pasquetta al Santuario della Madonna di Montallegro, sopra Rapallo!
Complice una bellissima giornata, ci siamo goduti il panorama e la gioia di stare insieme!
Varie famiglie giovani con i loro bambini hanno allietato la compagnia.
Il pranzo nella sala del pellegrino ci ha permesso di rifocillarci senza troppa scomodità.
Nel pomeriggio un sentiero-circonvallazione ci ha fatto fare un giro in tondo attorno al cucuzzono che è dietro il santuario: passeggiata piacevole e non stancante.
Anche quest’anno vari parrocchiani si sono dedicati a preparare un Altare della Riposizione molto bello. Ve lo presento, perché ringraziate con me il Signore per questi doni grandi che ci fa. Grazie, Signore!
Argomenti: Addobbi, Altare della Reposizione, Settimana Santa
Categorie: Varie
Abbiamo vissuto stasera la “Cena ebraica per comunità cristiane”.
Superiore agli altri anni la partecipazione (una settantina di persone, più l’equipe di cucina), e buona anche l’attenzione e lo spirito di preghiera.
Attraverso la consumazione dell'agnello, delle erbe amare, della salsa rossa, il nostro cuore si è fatto presente all'Ultima Cena di Gesù, dove questi ha “sconvolto” l’antico rito sostituendo la sua immolazione dell’indomani al ricordo dell'agnello pasquale immolato in Egitto.
Quest’anno l’atmosfera era particolare: abbiamo vissuto il momento a lume di candela, e questo ha favorito la preghiera e l’interiorizzazione.
Con la Domenica delle Palme siamo entrati nella Settimana Santa.
La liturgia è sempre molto suggestiva: la benedizione, che quest’anno abbiamo fatto nel campetto (purtroppo un tempo piovviginoso ha scoraggiato tante persone anziane dal partecipare); la commemorazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme; la lettura della passione di Gesù. Tutto ci ha fatto sentire presenti, con il desiderio di continuare a stare vicino a Gesù anche nei giorni prossimi.
Mercoledì sera avremo la cena ebraica. Molte persone si sono già prenotate, e c’è ancora posto. Poi il Giovedì Santo, l’Altare della Reposizione, il Venerdì Santo, per culminare con la Veglia Pasquale.
La nostra comunità vivrà strettamente unita a Gesù questi giorni!
Vedi tutte le foto della Domenica delle Palme.
Siamo appena tornati dalla Via Crucis per le strade del quartiere. Via del Lagaccio, via Adamo Centurione, Salita San Rocco, via Bianchetti, sono state “spettatrici” e ci hanno accompagnato nella nostra preghiera.
Ho visto molta devozione nei partecipanti. Mi ha confortato la presenza dei giovani che si riuniscono il venerdì. Mi ha dato gioia la presenza di un buon numero di bambini del catechismo con i loro genitori. Mi ha reso contento la compostezza con cui tutti hanno partecipato.
Abbiamo seguito Gesù in croce, abbiam0 piegato le ginocchia davanti a lui, abbiamo ascoltato la sua parola e le riflessioni che l’hanno accompagnata.
Siamo stati con te e sei stato con noi. Grazie, Signore!
Come già in Avvento, anche in Quaresima la parrocchia propone un piccolo momento di spiritualità per le coppie giovani. Invitiamo le coppie che hanno fatto il Corso di Preparazione al Matrimonio e quelle che hanno battezzato i loro figli in parrocchia.
Inizierà con la cena, alle ore 20, e si concluderà prima delle 22.30, perché vogliamo rispettare le esigenze di quanti hanno i bambini piccoli.
La preparazione dell’incontro è a cura dell’équipe del CPM, che sa preparare cose carine con squisita sensibilità.
Offriamo questo incontro per aiutare le coppie a coltivare la loro vita cristiana pur in mezzo alle difficoltà che oggi comporta la vita familiare.
Ovviamente occorre confermare la partecipazione, in maniera che la cena possa riuscire al meglio.
Vi aspettiamo!
La nostra parrocchia sta preparando il bivacco per le famiglie.
Sarà a Torriglia, sabato 25 aprile e domenica 26, in una casa di 40 posti, in autogestione.
La spesa, per casa e mangiare, è di 20 euro a testa. Per i bambini piccoli ci si mette d’accordo. Per il trasporto chi ha la macchina la porta, e chi non ce l’ha si mette d’accordo con qualcuno che lo possa portare.
Per l’adesione si richiede la compilazione di una scheda di adesione della famiglia con l’indicazione dei membri che parteciperanno e il versamento di un acconto.
Vogliamo vivere un momento bello e sereno, di conoscenza e di crescita nella stima reciproca. La cucina sarà a cura di… tutti! ovviamente facendo i turni per i vari pasti.
Partiamo al sabato mattina e torniamo alla domenica pomeriggio.
Non è un ritiro, ma un bivacco di convivenza, per cui avremo qualche momento di preghiera, come in tutte le famiglie cristiane si vive (o si dovrebbe vivere). La Messa festiva concluderà il bivacco.
Vi aspettiamo!!!
Abbiamo avuto sabato sera il musical su Madre Teresa, portatoci dai giovani della parrocchia di San Giovanni Battista della Costa di Rivarolo.
Lo spettacolo arriva da noi dopo varie altre rappresentazioni. La gente, accorsa in notevole numero, ha apprezzato sia i testi, ricchi di spunti di riflessione, che il canto e la musica, molto belli.
Tra i due tempi la gente è stata invitata a dare un’offerta per le spese sostenute, e anche per finanziare borse di studio per i liceali poveri del guaricano. La raccolta è stata generosa, e ci permette di inviare al Guaricano quasi 400 euro. Grazie a tutti per la generosità!
Un grazie poi di cuore a tutti i ragazzi di Rivarolo, soprattutto alla regista e interprete principale, Barbara. Grazie di cuore!
Vedi anche la pagina delle foto della rappresentazione.
Argomenti: Spettacoli
Categorie: Vita parrocchiale
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L’oratorio era ieri traboccante di bambini e genitori per il carnevale.
Maschere simpaticissime e coloratissime, bambini scalmanati, genitori simpaticissimi! Una festa veramente bella!
Il merito di tutto è di Martino e dei ragazzi che lavorano con lui in oratorio: Stefano e Paola, Francesco e Giulia, Simone, Daniele, Manuel, Andrea, Matteo, Ornella, Sara, Martina, Mauro. Altri giovani si sono aggiunti e hanno lavorato alacremente, ma mi è difficile ricordare i nomi di tutti.
Dopo la recita iniziale su Peter Pan, vari angoli di giochi hanno intrattenuto i bambini: freccette, calciobalilla, colpire col martello una pallina da ping pong, piantare chiodi… C’era anche un gorilla in gabbia, ha spaventato un bel po’ di gente!
Verso le ore 17 i bambini hanno iniziato a rompere la pentolaccia. Non è stato facile, moltissimi bambini hanno dovuto scatenarsi, e alla fine hanno vinto: assalto finale al contenuto della pentolaccia, e merenda finale.
Il clima che si respirava era fantastico! tanta allegria, divertimento, di quello più sano, per grandi e bambini.
Dall’altra settimana, poi, riprende l’attività dell’oratorio al sabato pomeriggio, perché i bambini continuino ad avere sane occasioni di crescita e divertimento.
Vedi anche l‘intero album fotografico: ci sono tutti i bambini e anche tutti i genitori!
Argomenti: Bambini, Giovani, Oratorio, Pentolaccia
Categorie: Vita parrocchiale
Siamo in lutto perché Eluana è morta questa sera.
Cosa sarà passato per la sua mente in questi giorni? si sarà resa conto di quanto le stava succedendo? avrà percepito che suo padre aveva organizzato la sua morte?
Leggendo la testimonianza di Salvatore Crisafulli, che afferma, dopo essere “tornato” dallo stato vegetativo, che percepiva e vedeva e sentiva tutto, ma non poteva in nessuna maniera comunicare quanto aveva dentro, mi vengono i brividi.
Signore, abbi pietà del nostro paese! Abbi pietà di chi ha voluto far morire sua figlia! Abbi pietà di tutti noi che forse non abbiamo saputo difendere la fragile vita di Eluana!
Sento nel cuore il desiderio forte di ringraziare tutti i parrocchiani per come mi hanno fatto vivere il mio compleanno. Ho sentito affetto da tutti, al di là di quanto mi merito. Tutte queste manifestazioni di amore mi parlano ancora di più dell’amore di Dio.
Un grazie speciale all’équipe di cucina, che ha reso il pranzo con la famiglia e molti parrocchiani un momento bellissimo e gradevole.
Tutta la mia famiglia era presente, ed ha sentito forte anche lei l’amore della comunità.
Abbiamo festeggiato anche il compleanno di Rina De Caro, attivissima catechista, anche lei molto cara!
Grazie, Signore!
Vedi tutte le foto del pranzo.
Argomenti: Compleanni
Categorie: Varie
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Buon Compleanno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Caro don Paolo anche noi ti abbiamo ricordato nelle nostre preghiere e nel nostro cuore.
Abbiamo visto le foto della tua bellissima giornata del Compleanno, con molte persone della tua parrocchia e soprattutto con i tuoi familiari.
Ti siamo vicine con affetto!Le suore di S.Domingo
Abbiamo vissuto stasera un bel momento con i bambini della Prima Comunione e le loro famiglie: una cenetta in cui ognuno ha portato qualcosa.
Tutto era ottimo, a cominciare dal pesto di casa Giorgini, il casatiello di casa Verace, le varie torte salate di varia provenienza, i dolci, come i cannoli fatti dalla Nina e il tiramisù fatto dalla Barbara. Oviamente mi sto dimenticando di molti piatti e molti autori, chiedo scusa, ho cercato di sforzarmi ma più di dove sono arrivato non vado.
Alla cena è seguito un momento molto vivace, con grandi e piccoli intenti a saltare la corda. Martino ha poi provveduto a portare qualche minuto i bambini nell’oratorio, e questo ci ha permesso di definire alcune cose pratiche per la Comunione con i genitori.
In tutti è rimasta la voglia di vivere altri momenti belli come questo. Grazie, Signore!
Puoi vedere tutte le foto della serata.
Mi sono arrivate finalmente le immaginette per la benedizione delle case, mi piacciono molto, e spero che aiutino tutti a vivere con gioia la parrocchia.
Il retro dell’immaginetta riporta la preghiera che faccio in occasione della benedizione. È però adatta anche ad essere recitata dalla famiglia riunita, specialmente nei giorni di festa. Mi farebbe molto contento che prima del pasto della domenica le famiglie la recitassero.
Chi ha già ricevuto la benedizione e desidera avere anche questa immaginetta può richiederla in parrocchia.
I giorni passano, ed è per me una gioia portare avanti la benedizione delle case.
Tante situazioni di solitudine, vecchiaia, separazioni… Soprattutto vite caotiche, di persone che non hanno il tempo di respirare. A tutti cerco di dare un sorriso, e di far loro sentire che la loro vita può guadagnarne attraverso l’incontro con il Signore, soprattutto con la partecipazione all’Eucaristia.
Molti stranieri. Albanesi, rumeni, polacchi, equadoregni (il gruppo più numeroso). Tra essi parecchie famiglie musulmane, alcuni ortodossi. Capita anche di trovare cattolici albanesi che non sanno nulla della loro fede, ed è per me una sfida pensare come aiutarli a conoscere il tesoro della nostra fede.
Tu che mi leggi: conto sulla tua preghiera! e anch’io chiedo al Signore che si faccia conoscere lui attraverso la mia visita.
Argomenti: Benedizione delle case
Categorie: Vita parrocchiale
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Contaci, ti ricordo tutti i giorni nella preghiera e sono certa che la tua visita alle famiglie per portare la benedizione del Signore, prima o poi porterà buoni frutti alla nostra comunità.
Coraggio Don non sei solo nella fatica, il Signore ti accompagna insieme alle preghiere di tanti.
Condivido volentieri il messaggio dei nostri vescovi italiani per la Giornata della Vita 2009.
Richiama brevemente il dramma dell’aborto, che è certamente dramma per la donna, ma ancora di più per il bambino nel ventre di sua madre, bambino che viene ucciso barbaramente.
E accenna anche ai tentativi per far entrare l’eutanasia nell’ordinamento del nostro paese. Tra le righe si comprende il riferimento alla vicenda Englaro, caso emblematico di forzatura del diritto.
È già da due settimane che ho cominciato la Benedizione delle case. La faccio con calma, tutte le volte che posso mi siedo in casa della gente. Le previsioni sono di finire a fine maggio o inizio giugno. Qualche giorno mi programmo la visita di ancora meno famiglie per poter seguire gli incontri con i genitori dei bambini del catechismo e le confessioni dei più grandi.
Dopo cena ho riunione quasi tutte le sere, per cui a volte ceno un po’ veloce, ma… ci sono abituato.
La fatica è compensata dall’accoglienza della gente. Molti mi dicono serenamente che non vanno in chiesa, e cerco di far sentire anche a loro l’amore di Dio. Con molti rimango d’accordo per un prossimo invito a cena. Mi è capitato di fare la benedizione anche in casa di persone non credenti ma molto rispettose.
Per tutto questo sento che posso e devo dire: Grazie, Signore!
Ho fatto presente al presidente della Commissione bicamerale di Vigilanza RAI l’evidente sbilanciamento dell’informazione dei giornali radio sulla vicenda Englaro: i giornali radio sposano palesemente la posizione del signore Peppino Englaro, cosa secondo me scorrettissima da parte del servizio pubblico radiotelevisivo.
Vi racconterò circa il seguito.
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Da: don Paolo Benvenuto
A: Pres_com_vigilanza_rai@camera.it
Oggetto: Giornali Radio e caso Englaro
Data: Gio 22 Gen 2009 14:02:24 +0100
Egregio signor Presidente della
Commissione Parlamentare per l’Indirizzo Generale
e la Vigilanza dei Servizi Radiotelevisivi,
Le scrivo in merito al taglio dell’informazione che i giornali radio
RAI, il cui direttore è il dott. Antonio Capranica stanno dando in
merito al caso Eluana Englaro. Tutti sappiamo che vi è una pluralità di
vedute nel paese: chi afferma il diritto di Eluana a morire, e chi
afferma la sacralità della vita e quindi la indisponibilità della stessa
in relazione a desideri che termini.
Orbene, in tutti i servizi che il giornale radio RAI sta proponendo
sull’argomento, dall’inizio della vicenda fino ad oggi, è palese uno
sbilanciamento dell’informazione nel senso di un appoggio alla posizione
del signor Peppino Englaro, padre di Eluana.
Le posizioni diverse da quelle del signor Englaro vengono trattate in
maniera minimalistica, e in ogni caso ogni intervento informativo del
giornale radio sposa al 100% la tesi e la supposta “battaglia” del
signor Englaro.
La cosa spiace, perché appare come un’evidente sbilanciamento
dell’informazione da parte del servizio pubblico radiotelevisivo.
Affido a lei tale constatazione, affinché provveda a chiedere al dott.
Antonio Capranica una maggiore professionalità e una maggior coscienza
di cosa significhi essere il direttore di un notiziario di carattere
pubblico.
Le sarò grato se potrà tenermi al corrente delle sue iniziative in
merito.
Grazie per l’attenzione!
don Paolo Benvenuto
parrocchia San Giuseppe al Lagaccio, Genova
https://www.parrocchialagaccio.it
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Un commento
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Povera Eluana!! tu muori e tuo padre già candidato a fare il senatore a vita, scriverà un libro, comparirà su tutte le TV.
E tu, che non puoi dire “lasciatemi vivere!!!”, forse te ne andrai…
La polentata di beneficenza per il Centro d’Ascolto vicariale di ieri sera è stata ben partecipata: oltre cinquanta persone, che hanno dato il loro contributo per sostenere il Centro d’Ascolto.
Cospicua la partecipazione di giovani del gruppo di Vichi, che hanno aderito massivamente. Tante le persone della comunità, ed abbiamo avuto la gioia di avere con noi anche un pezzo della mia famiglia.
Ma l’aspetto più bello è stata la presenza di vari bambini piccoli: Elena, Luca, Irene, e un altro bambino ancora avvolto dal tepore di sua mamma (la grande Bobo), naturalmente accompagnati dai rispettivi genitori!
Un grazie grande all’équipe di cucina, che ha preparato un’ottima polenta con la salciccia, e ci ha offerto l’opportunità di stare insieme in serenità.
Il ricavato integrerà quanto il Centro d’Ascolto vicariale riceve dalle comunità parrocchiali – nella nostra le raccolte fatte in occasione dei funerali – e dai fondi dell’otto per mille. Il complesso di quanto il Centro d’Ascolto Vicariale amministra è piccolo in relazione alle necessità della zona, ma è pur sempre come un fiammifero acceso in una cantina buia: preziosissimo!
Grazie, quindi, a tutti quanti hanno reso questa serata possibile!
Argomenti: Beneficenza, Cena, Centro d'Ascolto
Categorie: Attività parrocchiali
giovedì
15
Gennaio
2009
Iniziati gli incontri in preparazione alla Cresima (e al Battesimo) per giovani e adulti
Con la Pina Oro abbiamo iniziato questa sera la preparazione alla Cresima e al Battesimo per giovani e adulti.
Una quindicina gli iscritti, qualcuno si è scusato per l’assenza, ma l’inizio è stato buono. Ci siamo edificati vicendevolmente con le nostre storie di incontro con il Signore.
Ci hanno colpito le storie di vari ragazzi equadoregni, che per essere accanto ai loro genitori in Italia hanno dovuto attendere i tempi del ricongiungimento familiare.
Abbiamo anche imparato a trovare un versetto nella Bibbia.
Andremo avanti vari mesi, cercando di conoscere un po’ di più Gesù e di diventare suoi discepoli.
Buon cammino!
Un commento
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Veramente una bella serata.
Succede sempre così, inizio con titubanza e paura.
Cosa posso dare e dire a ragazzi così giovani che vivono una realtà completamente diversa dalla mia, data la differenza d’età?
Poi come per incanto tutto si dissolve, ti trovi in una realtà di comunione e condivisoone tali che ti rendi conto del grande dono che il Signore ti offre.
Un dono fatto dai visi un po’ assonnati e perplessi di tanti ragazzi, stranieri, di una bellissima mamma che con coraggio cerca di costruirsi una vita in una terra che non sua ma che l’ha accolta come figlia, dell’entusiasmo di un sacerdote che crede fermamente in quello che fà e lo porta avanti con determinazione, coraggio e un po’ di quella sana follia che ha sempre caratterizzato i Santi.
Grazie Signore, per le cose belle che mi fai sperimentare e che mi ripagano di tutte le mie fatiche.
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Caro don paolo e cara comunità parrocchiale, vi ringrazio a nome mio e di tutti i ragazzi del musical su Madre Teresa per averci offerto la gioia di contemplare insieme la vita di questa piccola “matita fra le Sue dita”, lasciandoci interrogare dal suo messaggio, ascoltandone insieme la risonanza che ha in ognuno. Grazie per il calore con cui ci avete accolti e per le emozioni condivise. Un abbraccio grande!
Grazie Don Paolo di averci accolto e di averci permesso di aiutarti nella tua missione con il nostro semplice spettacolo, siamo stati tutti molto contenti, e abbiamo provato tanta gioia e pace nel vedere il sorriso e la serenità praticamente in tutte le persone che sono venute a vederci!
un abbraccio a te e a tutte le persone che ci hanno aiutato della tua Parrocchia!!!! Ciao!