S. Giuseppe

Parrocchia San Giuseppe al Lagaccio

Una parrocchia impegnata nell'evangelizzazione

Chiesa

Contributi del mese di Aprile 2014

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Il battesimo di Alessia!

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Battesimo_Frixione_2014-04-27--11.29.53Oggi Alessia è diventata figlia di Dio! Alla Messa delle 11 ha ricevuto il sacramento di Battesimo, per la gioia dei suoi genitori, Francesco e Ilaria, dei padrini e dei parenti!

Battesimo_Frixione_2014-04-27--12.00.46Con la famiglia abbiamo celebrato i riti precedenti l’amministrazione del Sacramento alle 10,30; poi dopo l'omelia ci sono state la rinnovazione delle promesse battesimali e il battesimo vero e proprio; al termine della Messa sono stati fatti i riti esplicativi.

I migliori auguri a Ilaria, Francesco e a tutti i loro cari!

Grazie Signore per il dono della vita nuova!

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Il Lagaccio si congratula con Pizzo!

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800px-Pizzo_-_Province_of_Vibo_Valentia_-_Calabria,_southern_Italy_-_8_Sept._2007La comunità parrocchiale di San Giuseppe al Lagaccio esprime le più affettuose congratulazioni all'amico Matteo Betrò della parrocchia di San Sebastiano di Pizzo Calabro per la sua elezione a priore.

Accompagniamo con la preghiera i passi di quella comunità, con la quale condividiamo l’amicizia di tanti suoi figli presenti qui fra noi a Genova!

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Roberto e Alessia sposi nel Signore!

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Matrimonio_Roberto_Fraccavento_2014-04-26--11.53.04Oggi si sono matrimonio sposati Roberto e Alessia. Le nozze sono state celebrate nella parrocchia di Nostra Signora Assunta di Prà.

A presidere la celebrazione c’era don Lino, molto legato ad Alessia e alla sua famiglia per essere stato loro vicino in una circostanza oltremodo difficile; all'altare vi era poi anche don Claudio, il parroco della parrocchia.

Don Lino ha parlato parecchio del fatto che stava nascendo una nuova famiglia cristiana, una piccola Chiesa domestica. E, alla fine, ha espresso a tutti il vivo ringraziamento per la partecipazione.

Un coro ben preparato ha guidato i canti, che hanno aiutato tutti nella preghiera.

Grazie Signore per questi giovani che hanno iniziato con te la magnifica avventura della loro famiglia!

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Gita di Pasquetta

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pasquetta_sacra_san_michele_2014-04-21-10-13-54Abbiamo vissuto oggi la gita di pasquetta della comunità parrocchiale. Abbiamo visitato la Sacra di San Michele, all’imbocco della Val di Susa, e i laghi di Avigliana.

La gita si è svolta all’insegna delle nuvole, ma il tempo è stato migliore di quanto avevano annunciato le previsioni.

Alla Sacra abbiamo effettuato la visita guidata: ci è stato spiegato come è sorto tale monastero, in quale cornice storica si inquadra la sua nascita e sviluppo, e come è avvenuta poi la decadenza.Tale visita ci ha impegnato la mattinata.

pasquetta_sacra_san_michele_2014-04-21-15-29-19Dopo il pranzo al sacco, il resto della giornata l’abbiamo passato ad Avigliana: prima passeggiando sul lago, in una cornice estremamente piacevole e rilassante; e poi vivendo insieme la celebrazione eucaristica: in quel momento varie persone del luogo si sono unite a noi.

Grazie, Signore, per il bel momento vissuto insieme in serenità!

Vedi tutte le foto della giornata.

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La Chiesa a festa per Pasqua!!!

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Chiesa_Pasqua_2014-04-25--15.13.27Chiesa_Pasqua_2014-04-25--15.12.20Per la Pasqua la nostra chiesa parrocchiale si è addobbata a festa!

Grazie all’estro e alla capacità di Marzia e Rosanna pochi fiori hanno generato un effetto meraviglioso, di gioia e di solennità!

Ed è proprio vero che i fiori cantano le lodi di Dio, a volte più facilmente di noi suoi figli!

Chiesa_Pasqua_2014-04-25--15.10.22Grazie Signore per quanto hai creato, e anche per i doni speciali che hai fatto ad alcune persone della nostra comunità parrocchiale!

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Il Triduo Pasquale

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simboli_triduoAnche quest’anno la nostra comunità parrocchiale ha vissuto intensamente il Triduo Pasquale:

Grazie, Signore, per questa nuova opportunità di celebrare e vivere la fede!

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Adorazione_bambini_altare_reposizione_2014-04-18--10.34.34Questa mattina, davanti a Gesù Eucaristia, abbiamo vissuto un momento molto bello di adorazione con i bambini del catechismo; è stato il termine del loro cammino di Quaresima. Erano presenti anche vari genitori e buona parte delle catechiste.

Abbiamo iniziato con il canto “Te al centro del mio cuore”, poi una bambina e alcune mamme hanno spiegato il significato della nostra presenza davanti all'Altare della Reposizione: “Non abbiamo voluto lasciarti solo, Gesù, ci siamo sentiti come gli apostoli, nell'orto degli ulivi .

L’adorazione è continuata divisa in quattro momenti, ogni momento era commentato da una voce guida e da vari lettori che si alternavano per aiutare la concentrazione e per mantenere un clima di preghiera e di silenzio.

Altare_della_Reposizione_2014-04-18--12.32.28Il primo momento s’intitolava “Il dono del Pane di Vita. Dora ha spiegato che Gesù ha scelto il pane per lasciarci se stesso. Nell’Eucaristia si fa pane per noi, perché nutrendoci di Lui abbiamo la possibilità di assomigliargli e di fare della nostra vita un dono.

Anna Scariti ha poi spiegato il significato del verbo adorare, che significa “portare la mano alla bocca”, un gesto che esprime stupore, meraviglia, ma anche silenzio; ha spiegato anche che fermarsi in  adorazione davanti all’Eucaristia significa mettersi di fronte a Dio.

Il secondo momento è stato dedicato all’ ascolto della Parola di DioTre catechiste: Anna C. (narratore), Suor Giuliana (Gesù) e Fina (Pietro) hanno letto  il Vangelo secondo Giovanni (13,1-17) in forma drammatizzata, per far capire quanto è importante il gesto della lavanda dei piedi che fece Gesù agli apostoli la sera dell'Ultima Cena. È un gesto che deve diventare il nostro impegno: saperci mettere al servizio degli altri.

Ed il terzo momento era dedicato appunto all’impegno. Mentre si eseguiva il canto “Servo per amore” le catechiste hanno consegnato ad ogni bambino un biglietto a forma di cuore, sul quale dovevano scrivere una rinuncia a qualcosa o un gesto di servizio da fare verso gli altri. I loro cuoricini sono stati posti ai piedi dell’Altare della Reposizione in segno del loro amore per Gesù.

Il quarto e ultimo momento è stato di preghiera, lode e ringraziamento a Gesù. Alcuni bambini di varie classi di catechismo hanno formulato delle invocazioni, poi tutti insieme abbiamo recitato la preghiera di ringraziamento finale e il canto “Resta qui con noi”, che ha concluso l’adorazione.

Grazie Gesù per questi bambini, per i loro genitori, per tutte le catechiste presenti e anche per quelle assenti che hanno collaborato affinché questo momento potesse essere vissuto al meglio.

Tra noi catechiste c’era un posto vuoto;  il posto di una nostra carissima amica/catechista che ha tanto amato Gesù ed  è sempre stata presente a questa adorazione: ora è insieme a Lui, la vogliamo ricordare: ciao Pina!

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Celebrazione del Giovedì Santo

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10152510_10202666745383272_3724864024443168370_n[1]La celebrazione del Giovedì Santo è una celebrazione molto sentita. Con essa inizia il triduo pasquale che ci porta dalla morte alla vita! Gesù, il Figlio di Dio, ci dà prova del Suo Grande Amore per noi sacrificandosi fino alla morte e alla morte di Croce!

Anche quest’anno nella nostra Parrocchia abbiamo vissuto il rito della lavanda dei piedi. Don Paolo, insieme ai bambini che riceveranno la Prima Comunione, ha ripetuto i gesti che Gesù compì con i suoi apostoli prima di essere tradito, prima di iniziare a salire, con il pesante legno della croce, la via che lo avrebbe portato alla crocifissione sul Monte Calvario.

Immagini della Celebrazione del Giovedì  SantoInsieme e uniti, durante la celebrazione, abbiamo vissuto un momento intenso e profondo che è terminato con la reposizione del Santissimo Sacramento nell'altare preparato con cura dagli uomini della parrocchia. Vicini a Gesú per portarGli il nostro conforto, per offrirGli la nostra preghiera, per aprirGli il nostro cuore! Eccoci, Signore Gesú, vogliamo consolarti con tutto il nostro cuore!

 

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La cena ebraica

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cena_ebraica_2014-04-16-19-29-24Nella nostra comunità parrocchiale c’è la tradizione di vivere, il Mercoledì Santo, la cena ebraica.

Si tratta di ripercorrere i gesti che gli ebrei vivevano e vivono tuttora nella cena con cui celebrano la loro Pasqua. Questo rito ha vissuto Gesù con i suoi discepoli nell’imminenza della  sua passione, in quella che chiamiamo l'Ultima Cena: in essa ha dato un significato nuovo ai due gesti dello spezzare il pane e distribuirlo tra tutti e del passare tra tutti un calice di vino, facendo dei due elementi il segno vivo e memoriale del suo Corpo dato e Sangue versato.

La cena ebraica vuol aiutarci quindi a capire come Gesù ha innestato in quel rito antico il nuovo rito, con il quale ha annunciato la nuova alleanza.

Eravamo un gruppo abbastanza numeroso (una sessantina di persone), e abbiamo vissuto questo momento nella preghiera e nel raccogliemento.

Grazie, Signore!

Vedi tutte le foto dei partecipanti.

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La Messa della Domenica delle Palme

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Domenica_delle_Palme_2014-04-13--09.42.32Una domenica festosa, quella delle Palme di quest’anno. A tutte e tre le Messe abbiamo fatto la benedizione delle Palme, ma soprattutto alla Messa delle 11 la partecipazione del quartiere è stata corale.

Ognuno con palme e ulivo in mano, abbiamo seguito Gesù nel suo ingresso messianico a Gerusalemme, e poi, nell’ascolto della Passione secondo Matteo, siamo stati con lui fino alla sua sepoltura.

Grazie, Signore, per questi momenti “magici” della liturgia!

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Pasquagiovani: Fede e Riconciliazione

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download Come ogni anno, si è svolto oggi, in concomitanza con la Giornata Mondiale della Gioventù, il tradizionale incontro della vigilia delle Palme, che coinvolge noi giovanidella diocesi genovese.

IMG_2401Con i giovani ci siamo radunati a Porta Soprana, e da lì è stata allestita La fiaccolata. Per la processione sono stati affidati ai rappresentanti di ciascun gruppo giovani grandi rami di palma e una copia della croce che il Beato Giovanni Paolo II consegnò ai giovani in visita a Roma durante la I Giornata Mondiale della Gioventù. Importante la presenza del Cardinale Bagnasco il quale, recitando le preghiere e i canti solenni insieme al resto della folla, ha ripercorso i luoghi della sua infanzia, come ha successivamente confidato durante il sermone; il percorso si snodava lungo i vicoli del centro storico, per terminare in Piazza San Lorenzo.

Lì, nella maestosa Cattedrale, l'Arcivescovo ha pronunciato il suo accorato discorso riguardo l’importanza della fede per l’uomo. In particolare ha ringraziato tutti noi per la numerosa presenza e per la nostra attiva partecipazione all’evento, definendoci “prescelti dal Signore” per l’immenso dono che abbiamo ricevuto, il dono della speranza e della luce Divina. Ma ha anche asserito che tale privilegio comporta una grandiosa responsabilità: quella di non rimanere indifferenti di fronte a coloro che non godono di questa grazia immensa, ma, anzi, di impegnarci a diffondere la Parola e la Gioia al di là delle proprie cerchie di amici e conoscenti, poiché “una gioia non condivisa è destinata a morire”.

Al termine dell'omelia abbiamo potuto meditare di fronte a Gesù Eucaristico e, grazie alla presenza di una buona quantità di sacerdoti, molti di noi hanno colto l’occasione per celebrare il Sacramento della Riconciliazione.

Successivamente Mons.]Nicolò Anselmi, responsabile diocesano della Pastorale Giovanile, ci ha ricordato che il 2016 sarà l’anno dei “giovani Missionari”, nonché il periodo in cui la città di Genova ospiterà il Convegno Eucaristico Nazionale.

Quindi, in chiusura della serata, il Cardinale ha offerto in dono, a coloro che nel 2016 compiranno 18 anni, una copia del Catechismo della Chiesa Cattolica, una foto di ciascuno di loro insieme a Sua Eminenza e una delle magliette “Genova 2016” (messe in vendita per l’occasione), augurando ai futuri maggiorenni che si possano affacciare all’età adulta con spirito rinnovato.

 

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La celebrazione della prima Riconciliazione

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prima_riconciliazione_2014-04-12-15-44-55Oggi i bambini di terza elementare si sono accostati per la prima volta al Sacramento della Riconciliazione.

Don Paolo e le catechiste hanno accolto i bambini al fondo della chiesa con un lumino acceso in mano, segno che si sono riconciliate con Dio.

I bambini,  entrati  in chiesa, si sono recati dal fonte battesimale accompagnati dalle catechiste; hanno scritto i loro nomi su delle  gocce d'acqua che sono state attaccate  su un cartellone. Lì vicino al fonte battesimale Caterina e Lina  hanno consegnato ai bambini un lumino spento, segno che il peccato ha spento la luce dell'amore di Dio in loro. Quindi hanno messo loro delle mantelline viola.

Poi il Sacerdote ha  iniziato la celebrazione col segno di croce, la lettura del Vangelo e una breve omelia.

Finita l’omelia don Paolo ha letto i dieci comandamenti insieme a Fina e Teresa che si sono alternate a leggere le domande dell'esame di coscienza: nel frattempo Rosanna e Vittoria hanno ad ogni peccato appiccicato al corpo di Gesù crocifisso posizionato ai piedi dell'altare delle goccie di sangue.

Durante le confessioni individuali sono stati fatti canti e invocazioni, e sono state lette e meditate alcune storielle. Rina si è dedicata ai  canti e alle spiegazioni delle storielle, Caterina invece si è occupata di far vedere le diapositive e di leggere  le storielle.

Al termine di ogni confessione individuale il Sacerdote ha rovesciato la mantellina al bambino dal lato bianco, segno della purificazione ottenuta da Dio; ha acceso il lumino che era spento, e ogni bambino lo ha deposto per terra  vicino al fonte battesimale; il bambino si avvicinava poi al crocifisso, a cui attaccava un fiore sopra una goccia di sangue.

Terminate le confessioni i bambini e i genitori hanno letto alcune preghiere di ringraziamento, e don Paolo ha concluso con la preghiera finale e la benedizione.

prima_riconciliazione_2014-04-12-16-05-56Terminata la celebrazione ci siamo recati in salone per un momento di festa, perché ogni confessione è la festa del perdono.

prima_riconciliazione_2014-04-12-16-24-09Grazie Signore per questo momento di gioia vissuto con te. Grazie per questi bambini e i loro genitori, così disponibili e collaborativi. Grazie a tutte le catechiste che, come sempre, hanno svolto tutto in maniera stupenda e con tanto amore. Un grazie particolare a don Paolo che ci guida sempre in modo meraviglioso.

Vedi le foto di questo bel momento. La maggior parte si riferiscono al momento di festa in salone.

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Via Crucis nel quartiere

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via_crucis_nel_quartiere_2014-04-11-21-43-43Avviamo vissuto questa sera la Via Crucis per le strade del nostro quartiere.

Ascoltando e meditando la passione di Gesù abbiamo dato testimonianza della nostra fede e del nostro amore a nostro Signore Gesù Cristo.

via_crucis_nel_quartiere_2014-04-11-21-10-18Il percorso di quest’anno si è snodato lungo Via Ponza, per seguire in Vico Chiuso Cinque Santi; quindi siamo ridiscesi attraverso il tratto iniziale di Via Cinque Santi, e Via Ponza ci ha ricondotti nuovamente verso la chiesa parrocchiale.

Vari bambini hanno accompagnato la croce con le candele accese.

Grazie, Signore per questo momento di preghiera e di vicinanza a Te.

Vedi tutte le foto della Via Crucis.

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ritiro_prima_riconciliazione_2014-04-06-16-35-46Abbiamo vissuto oggi con i bambini del catechismo di terza elementare il ritiro in preparazione alla Prima Riconciliazione.

ritiro_prima_riconciliazione_2014-04-06-14-57-55I bambini sono stati accolti dalle catechiste nel salone parrocchiale, e, come sono arrivati tutti, l’inizio insieme a don Paolo nella sala video per  iniziare.

Dopo la preghiera e il canto “Purificami o Signore”, alcuni di loro hanno letto delle invocazioni. C’era silenzio ed erano attenti e molto concentrati.

Lina ha poi  guidato l’attività basata su una presentazione simile alla parabola del Padre Misericordioso, e ha introdotto le altre due parabole della misericordia.

ritiro_prima_riconciliazione_2014-04-06-14-55-47Dopo la merenda, don Paolo ha spiegato in modo dettagliato come va fatta la confessione, poi le loro catechiste Teresa e Vittoria, Fina e Rosanna li hanno divisi, formando tre squadre per il gioco a quiz sul Sacramento della Penitenza. Ovviamente alle squadre sono stati dati dei punteggi sia per il comportamento che per la preparazione, ma è stato bellissimo poter premiare tutte e tre le squadre arrivate pari!!
Subito dopo si sono cimentate nel ruolo di “attrici” tre catechiste: Anna, Rosanna e Rina, che con la loro interpretazione degli esempi pratici di confessione hanno reso più facile la comprensione e l’importanza di fare una buona confessione.

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Con la preghiera finale e il canto “Ti ringrazio” il ritiro si è concluso.

Signore, credo che questi bambini abbiano capito l’importanza di incontrarti nel Sacramento della Riconciliazione, e che tu sei buono e ci perdoni sempre!

Grazie Gesù per don Paolo, i loro genitori e  le catechiste che li hanno preparati!

Vedi tutte le foto del ritiro.

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Questa sera noi del Gruppo Giovani e alcuni dei ragazzi cresimati nel 2013 e nel 2012 ci siamo ritrovati per guardare insieme il film Il sole dentro (2012) di Paolo Bianchini.Locandina del film "Il sole dentro"

Dopo una breve preghiera per chiedere a Gesù di benedirci e accompagnarci nella visione del film, abbiamo dato inizio alla proiezione. Il film narra due storie  che si intrecciano fino a formarne una sola: la prima, vera, è quella di Yaguine e Fodé, due ragazzi guineiani che nel 1999 decisero di scrivere una lettera agli onorevoli del Parlamento Europeo al fine di sensibilizzarli ai problemi dei giovani africani e che, per consegnarla, si imbarcarono da clandestini sul vano carrello di un aereo di linea diretto a Bruxelles, dove però morirono assiderati durante il viaggio; la seconda storia, inventata, è quella di Rocco e Thabo, due ragazzi che aspirano a diventare calciatori e che si ritrovano a viaggiare a piedi da Bari a ‘Ndula – un piccolo villaggio della Guinea dove vive la famiglia di Thabo – dopo che quest’ultimo viene allontanato e abbandonato dal manager della propria squadra di calcio perché “non rende” e non è abbastanza promettente. Le due storie si incrociano perché si scopre che a ‘Ndula vive una donna, Chiara, la quale è andata a lavorare con la comunità locale e fa da allenatore di calcio ai ragazzi del posto dopo che nel 1999, quando lavorava all’aeroporto di Bruxelles, aveva scoperto i corpi di Yaguine e Fodé nel vano carrello dell’aereo sul quale viaggiavano e ne aveva accolto l’accorata richiesta di aiuto.

Alla proiezione del film è seguita una breve chiacchierata. Tutti abbiamo apprezzato i temi trattati dal film: l'amicizia, la solidarietà, la condivisione, la speranza, il modo in cui un evento forte possa cambiare la vita e condurre a fare delle scelte importanti. Abbiamo anche discusso sui lati oscuri del calcio, che ad alti livelli sembra perdere la sua natura di sport e somigliare sempre più spesso a un mercato, a un’industria che tratta gli esseri umani come merci di scambio e fonti di reddito. Infine, abbiamo colto – e accolto – l’invito ad essere più attenti al grido dei poveri del mondo, ad occuparci di chi ha bisogno di noi.

Grazie, Signore, perché anche attraverso la visione di un film ci dai occasione di ritrovarci e crescere insieme guardando con maggiore attenzione al mondo che ci circonda.