S. Giuseppe

Parrocchia San Giuseppe al Lagaccio

Una parrocchia impegnata nell'evangelizzazione

Chiesa

Contributi con l'argomento Angelo Bagnasco

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Due nuovi ministri

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Orazio_Maria_Rosa_Ministri_2014-06-22--12.20.53Questa mattina, in Cattedrale, Orazio e Maria Rosa hanno ricevuto dal card. Bagnasco l’istituzione come ministri straordinari della Comunione. I nuovi ministri erano in tutto 83, di tutte le parrocchie dell'arcidiocesi.

Ad accompagnare i nostri nuovi ministri c’erano vari ministri istituiti negli anni scorsi ed altri fratelli della comunità parrocchiale.

Orazio_Maria_Rosa_Ministri_2014-06-22--12.20.25Con la presenza di Orazio e Maria Rosa il gruppo dei ministri della parrocchia ha ora 13 elementi, tutti necessari per portare settimanalmente la Santa Comunione a una trentina di malati e anziani. Il servizio che tutti svolgono è preziosissimo, e la comunità parrocchiale è loro grata per l’impegno che profondono con fedeltà in quest’opera.

Grazie, Signore, per questi doni preziosi che hai fatto alla nostra comunità!

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Belle e numerose ordinazioni

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Ordinazioni 2014Oggi pomeriggio la nostra Chiesa diocesana ha vissuto un momento bellissimo e di grande gioia: le ordinazioni presbiterali e diaconali.

In Cattedrale, alle ore 16, è iniziata la liturgia, nella solennità di Pentecoste. Il cardinale arcivescovo ha ordinato cinque preti e quattro diaconi.

I preti sono Giovanni Maria, Matteo, Davide, Gabriele e Andrea. I diaconi Matteo, Paolo, Massimo e Neuville. Tutti sono un dono grande per la Chiesa di Genova!

Grazie Signore per averceli donati!

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La Veglia di Pentecoste

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Veglia_Pentecoste_Guardia-2014-06-07--21.10.44Questa sera, al Santuario della Guardia, si è svolta la Veglia di Pentecoste dei giovani con l'Arcivescovo. La serata, ricca di canti e momenti di preghiera, è stata preceduta dal pellegrinaggio a piedi partito da Piazza De Ferrari alle 8.45 e da alcune attività di gruppo sul tema della famiglia, e ha avuto inizio intorno alle 20.30 con la recita del Santo Rosario lungo la strada che dalla Cappella dell’Apparizione porta al santuario. Veglia_Pentecoste_Guardia-2014-06-07--22.04.28All’interno del santuario, la veglia è proseguita con la catechesi del card. Angelo Bagnasco, articolata in tre punti:

  • l’invito “a salire e scendere dal monte” sull’esempio di Gesù, cioè a coltivare la relazione profonda con Dio nella preghiera (salire) e a trasmettere la fede ai nostri fratelli (scendere);
  • l’invito a considerare l’unità – nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità, nella Chiesa – come il segno della presenza viva di Gesù in mezzo a noi, come il miracolo che dà e deve dare forza alla nostra testimonianza;
  • la bellezza della fede, del sapere che Gesù è la risposta al nostro desiderio, al desiderio più profondo di ogni uomo.

Veglia_Pentecoste_Guardia-2014-06-07--22.43.07Al termine della catechesi ci si è spostati sul piazzale del santuario, dove l’Arcivescovo ha acceso il fuoco dal cero pasquale e ha invocato la discesa dello Spirito Santo insieme a tutti i presenti. Il suggestivo spettacolo del fuoco, nel quale ciascuno ha potuto gettare le proprie intenzioni di preghiera, ha ispirato ulteriori riflessioni: contemplando le faville scintillanti che dalla legna ardente salivano verso il cielo o scendevano verso il terreno, il cardinale ci ha esortato a essere santi, a essere come le faville che vanno verso l’alto, verso il Signore, e non come quelle che ritornano verso il basso, confondendosi nel mondo. Alcuni canti hanno accompagnato questo momento, che si è concluso con la benedizione impartita dall’Arcivescovo. Grazie, Signore, perché ci doni questi intensi momenti di condivisione della fede nell’unità della Chiesa! Manda sempre il tuo Santo Spirito “perché tutti siamo uno”! Le foto sono cortesia de Il Cittadino.

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cardinalChe bello aver visto tante famiglie unite tutte insieme! Che bello aver sentito, attraverso le testimonianze,  che tutti mettiamo lo stesso amore per crescere insieme, che facciamo gli stessi sacrifici per andare avanti, che superiamo gli stessi ostacoli, che viviamo gli stessi dolori ma soprattutto che crediamo tutte nella potenza di Dio e che a Lui ci rivolgiamo con fiducia nei momenti di difficoltà! Come è stato bello scoprire che Lui ci ascolta tutti, sempre, nonostante la nostra pochezza, nonostante i nostri tradimenti, nonostante le nostre mancanze!

Domenica 4 Maggio ho respirato l’Amore di Dio e ho scoperto che ha un profumo così intenso che non pervade solo i sensi ma tutto il nostro essere! Questo Amore è fondamentale per la nostra vita… senza questo Amore noi non siamo nessuno e non possiamo fare nessuna cosa! Per questo è di vitale importanza aggrapparsi a questo Amore se vogliamo che, nelle nostre famiglie regni la Pace!

Ma la cosa meravigliosa è l’aver visto, appena entrata, la presenza della statua della Mamma lì, sul palco quasi come se ci dicesse: “Figli miei sono qui con voi! Coraggio! veglierò e proteggerò le vostre famiglie”. E così, ci ha preso per mano tutto il tempo che siamo stati lì e ci ha donato la Sua Pace, quella Pace che si riesce a conservare anche dopo che si affrontano le tempeste della vita, i problemi che ciascuna delle nostre famiglie si ritrova a vivere!

Grazie Signore per la gioia che in questa giornata hai messo nel nostro cuore!

Vedi tutte le foto scattate all’evento.

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Pasquagiovani: Fede e Riconciliazione

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download Come ogni anno, si è svolto oggi, in concomitanza con la Giornata Mondiale della Gioventù, il tradizionale incontro della vigilia delle Palme, che coinvolge noi giovanidella diocesi genovese.

IMG_2401Con i giovani ci siamo radunati a Porta Soprana, e da lì è stata allestita La fiaccolata. Per la processione sono stati affidati ai rappresentanti di ciascun gruppo giovani grandi rami di palma e una copia della croce che il Beato Giovanni Paolo II consegnò ai giovani in visita a Roma durante la I Giornata Mondiale della Gioventù. Importante la presenza del Cardinale Bagnasco il quale, recitando le preghiere e i canti solenni insieme al resto della folla, ha ripercorso i luoghi della sua infanzia, come ha successivamente confidato durante il sermone; il percorso si snodava lungo i vicoli del centro storico, per terminare in Piazza San Lorenzo.

Lì, nella maestosa Cattedrale, l'Arcivescovo ha pronunciato il suo accorato discorso riguardo l’importanza della fede per l’uomo. In particolare ha ringraziato tutti noi per la numerosa presenza e per la nostra attiva partecipazione all’evento, definendoci “prescelti dal Signore” per l’immenso dono che abbiamo ricevuto, il dono della speranza e della luce Divina. Ma ha anche asserito che tale privilegio comporta una grandiosa responsabilità: quella di non rimanere indifferenti di fronte a coloro che non godono di questa grazia immensa, ma, anzi, di impegnarci a diffondere la Parola e la Gioia al di là delle proprie cerchie di amici e conoscenti, poiché “una gioia non condivisa è destinata a morire”.

Al termine dell'omelia abbiamo potuto meditare di fronte a Gesù Eucaristico e, grazie alla presenza di una buona quantità di sacerdoti, molti di noi hanno colto l’occasione per celebrare il Sacramento della Riconciliazione.

Successivamente Mons.]Nicolò Anselmi, responsabile diocesano della Pastorale Giovanile, ci ha ricordato che il 2016 sarà l’anno dei “giovani Missionari”, nonché il periodo in cui la città di Genova ospiterà il Convegno Eucaristico Nazionale.

Quindi, in chiusura della serata, il Cardinale ha offerto in dono, a coloro che nel 2016 compiranno 18 anni, una copia del Catechismo della Chiesa Cattolica, una foto di ciascuno di loro insieme a Sua Eminenza e una delle magliette “Genova 2016” (messe in vendita per l’occasione), augurando ai futuri maggiorenni che si possano affacciare all’età adulta con spirito rinnovato.

 

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san_giuseppe_bagnasco_2014-03-19-12-09-37La comunità parrocchiale ha vissuto quest’oggi un momento molto bello: alla presenza del cardinal Bagnasco abbiamo celebrato la solennità di San Giuseppe, nostro patrono.

Il cardinale ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica delle ore 11, presenti i confratelli preti del vicariato. La comunità ha partecipato massivamente, cosa che il cardinale ha notato e di cui si è rallegrato.

Nell'omelia il cardinale ha commentato il brano liturgico di Mt 1,16.18-21.24, e si è soffermato in particolare su tre punti:

  • Gesù giunge nella storia a partire da una genealogia: ha voluto essere uno di noi;
  • il Gesù che Giuseppe accoglie è colui il cui nome significa che Dio salva il suo popolo dai suoi peccati: non semplicemente per darci degli esempi, ma per salvarci;
  • la capacità di Giuseppe di cogliere i segni che Dio gli dà e di prendere decisioni di conseguenza.

san_giuseppe_bagnasco_2014-03-19-12-42-41Dopo la Messa il cardinale si è recato ai giardinetti di via Sapri per vedere una vecchia nicchia in cui una volta era presente una statua della Madonna della Guardia e nella quale alcuni cittadini vorrebbero porre nuovamente una statua simile, e siamo rimasti d’accordo che la benedirà a lavori ultimati.

san_giuseppe_bagnasco_2014-03-19-13-03-41Infine il pranzo con i confratelli e con il consiglio pastorale parrocchiale: l’equipe di cucina ha lavorato bene, e nella semplicità ci ha fatto guastare piatti prelibati.

Per tutto questo, grazie Signore!

Vedi le altre foto della giornata.

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Giovani in cattedrale 2013-12-20Questa sera si è svolta in Cattedrale la veglia d’Avvento, che quest’anno è venuta a coincidere con l’inizio dell’Anno della Famiglia.

Prima dell’incontro vero e proprio sono stati proiettati tre video su uno schermo posto sui gradini del duomo:

Subito dopo si sono aperte le porte della cattedrale e la veglia ha avuto inizio con l’adorazione eucaristica, seguita dalla recita dei primi vespri della I domenica di Avvento.

Al termine dei vespri abbiamo ascoltato la catechesi del card. Angelo Bagnasco, il quale, dopo averci esortato a scoprire la bellezza dei salmi e a pregare con la liturgia delle ore, ha sottolineato il valore dei limiti e dei legami. Si tratta di due realtà che secondo il pensiero della società contemporanea sono negative e costituiscono un ostacolo al pieno sviluppo dell’essere umano. Tuttavia, i nostri limiti ci salvano dal crederci autosufficienti e ci costringono ad andare verso gli altri per chiedere aiuto con umiltà, nella consapevolezza che non possiamo farcela da soli, che abbiamo bisogno gli uni degli altri, dei legami. I legami (famiglia, amici, ecc.) sono la condizione per essere liberi nell’Amore, perché non mortificano l’io,  bensì lo arricchiscono nel “noi”.

A conclusione dell’incontro abbiamo ricevuto due segni: una preghiera di benedizione da recitare a tavola insieme alla famiglia, e una tovaglia della GMG 2013 realizzata da alcune detenute che in carcere vivono la fede e imparano un mestiere.

Grazie, Signore, perché ci inviti sempre a riscoprire la bellezza e l’importanza di essere e fare comunità con il nostro prossimo.

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Veglia di preghiera per la pace

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Veglia pace cattedraleQuesta sera in Cattedrale abbiamo partecipato alla veglia di digiuno e preghiera per la pace in Siria e in Medio Oriente chiesta da papa Francesco.

C’eravamo in una decina della parrocchia: parte del Gruppo Giovani e altri parrocchiani.

La veglia è iniziata con il rosario, recitato sui gradini della Cattedrale: ad ogni mistero un breve commento da parte di testimoni di iniziative di pace.

Ha fatto seguito la Santa Messa, presieduta dal cardinale Arcivescovo e concelebrata da una quarantina di presbiteri. Quindi l'Adorazione eucaristica, accompagnata dalla lettura di brani della [[Pacem in Terris]] e da significative testimonianze.

La veglia si è conclusa con la recita dell'Ufficio delle Letture e le parole conclusive del card. Bagnasco.

Mi ha colpito il fatto che la maggior parte delle persone – i partecipanti sono stai quasi un migliaio – si sono fermati fino alla fine; e in tutto la preghiera è durata quattro ore e mezza.

Mentre il nostro gruppo era in Cattedrale, un’altra ventina di parrocchiani ha seguito nella nostra chiesa parrocchiale la diretta della veglia guidata dal papa in piazza San Pietro; in maniera diversa da noi hanno vissuto anche loro un momento toccante e significativo.

Grazie, Signore, per il dono della pace. E grazie per tanti fratelli e sorelle che credono nella forza della preghiera!

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Preti in gita con il loro Vescovo

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gita_preti_2013-06-03-16-37-40I giorni di ieri e oggi sono stati dedicati dall'Arcivescovo a passare due giorni con noi loro preti.

L’iniziativa era rivolta ai preti over ten, cioè a quelli con più di dieci anni di ordinazione (i preti sotto i dieci anni hanno momenti specifici per loro).

gita_preti_2013-06-03-10-30-26La gita ha riguardato l'Abbazia di Novalesa, dove è priore don Paolo Maria Gionta, di origini genovesi, la Sacra di San Michele, e il Santuario della Madonna dei Laghi di Avigliana.

La compagnia è stata ottima, e ottima anche la cucina nei vari posti dove abbiamo mangiato. L’Arcivescovo, come sempre, si è dimostrato una persona squisita, tutti noi lo sentiamo nostro padre oltre che nostro Vescovo.

gita_preti_2013-06-03-11-53-07Grazie, Signore, per il card. Bagnasco e per questo momento di bella fraternità sacerdotale.

Vedi tutte le foto della due giorni.

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Processione del Corpus Domini

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Oggi pomeriggio si è tenuta la consueta processione del Corpus Domini, presieduta dal cardinale arcivescovo. Per l’occasione la nostra chiesa è rimasta chiusa, e molti parrocchiani hanno partecipato alla processione.

L’inizio è stato nella chiesa di San Siro, dove sono stati celebrati i Vespri e dove la processione si è formata. Si è snodata poi attraverso via Cairoli, via Garibaldi, Via XXV Aprile, Piazza Matteotti.

All’arrivo in piazza San Lorenzo, un breve momento di adorazione, e poi insieme al cardinale abbiamo effettuato la rinnovazione pubblica della professione di fede.

La Benedizione Eucaristica ha concluso il momento di preghiera.

Prima di sciogliere l’assemblea il cardinale ha voluto ringraziare i sacerdoti, le forze dell’ordine, i malati, i bambini della Comunione; questi ultimi, presenti in notevole numero, hanno vissuto il loro momento di incontro e preghiera nella Chiesa del Gesù, e poi si sono uniti alla processione.

Grazie Signore per questo momento di fede intensa!

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Il card. Bagnasco e le famiglie del Vicariato

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bagnasco_e_famiglie_vicariato_2013-05-26-14-47-05Oggi pomeriggio abbiamo avuto la gioia di avere con noi l'arcivescovo, che ha incontrato le famiglie di tutte le parrocchie del Vicariato.

bagnasco_e_famiglie_vicariato_2013-05-26-14-34-12L’incontro si è svolto nel salone della parrocchia di San Marcellino, in via Bologna. C’era anche una rappresentanza del nostro gruppo famiglie!

Il Card. Bagnasco è arrivato verso le 15, ed è stato accolgo sul piazzale dai sacerdoti e da una rappresentanza di famiglie, compreso un bel gruppo di bambini. Nel salone, poi, Stefano Dossena, incaricato vicariale della pastorale familiare, ha rivolto al cardinale parole di accoglienza, delineando il cammino che stanno facendo i gruppi familiari delle varie parrocchie.

Il cardinale ha poi preso la parola, complimentandosi per il lavoro che già si sta portando avanti, e invitando a dare maggior solidità al tutto.

Un breve momento dedicato a domande e inquietudini ha concluso l’incontro, necessariamente breve per altri impegni del cardinale.

Grazie, Signore, per questa bella opportunità, e per la persona sempre squisita del nostro arcivescovo!

Vedi tutte le foto dell’incontro.

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Pasquagiovani dai vicoli alla cattedrale

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pasquagiovani3La Pasquagiovani di quest’anno, culminata in Cattedrale, è iniziata nei vicoli: in prossimità della chiesa di San Giovanni si sono radunati i giovani, presente il cardinale arcivescovo, portando grossi rami di palma, e da lì si è snodata la processione che ha attraversato via Pre, via San Luca, via Banchi, fino alla cattedrale. E non era solo camminare, c’era canto e preghiera!

In cattedrale, poi, abbiamo trovato Gesù Eucaristia solennemente esposto per l'adorazione, mentre molti sacerdoti erano disponibili per le confessioni.

Quindi la catechesi del cardinale, che ha indicato ai giovani i punti più importanti di quella che dev’essere una vita vissuta nella fede.

La serata si è conclusa con un regalo a tutti i diciottenni. Ci siamo portati a casa il grosso ramo di palma che sarà portato all’inizio della Messa comunitaria di domani.

Della parrocchia c’eravamo una discreta rappresentanza, e ci siamo goduti il bel momento. Grazie Signore!

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I cento anni con il cardinale

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cento_anni_cardinale_messa_2013-03-23-12-06-34Questa mattina è stato con noi il cardinal Bagnasco, unendosi alla gioia della comunità parrocchiale per i cento anni della posa della prima pietra.

Alla Messa, che è iniziata alle ore 11, hanno concelebrato quasi tutti i sacerdoti del vicariato. Erano stati invitati anche i sacerdoti che hanno svolto servizio in parrocchia negli anni passati, ma non hanno potuto presenziare, per vari motivi; li abbiamo comunque sentiti presenti tra noi.

cento_anni_cardinale_2013-03-23-10-50-35All’inizio della Messa ho ripercorso le tappe salienti della storia della parrocchia, in special modo i sacerdoti che si sono avvicendati alla guida della comunità, parroci, vice parroci e cappellani.

cento_anni_cardinale_messa_2013-03-23-11-48-52Nell'omelia il cardinale ha indicato alla comunità tre piste su cui sviluppare il nostro cammino:

  • la fede;
  • la preghiera, da quella personale (“tutto per te, Gesù”) al culmine che si trova nell’Eucaristia (menzionando anche la Penitenza);
  • la custodia reciproca, sull’esempio di San Giuseppe.

Dopo la benedizione finale ci siamo recati davanti alla tomba di don Panfietti, situata davanti all'altare della Madonna della Guardia, e lì abbiamo recitato insieme la preghiera a San Giuseppe nostro patrono.

All’uscita è stato distribuito a tutti un libretto preparato per ricordare l’evento: in esso è tracciata la storia della parrocchia, e un album fotografico ripercorre alcune tappe belle di questi cento anni.

cento_anni_cardinale_pranzo_2013-03-23-14-55-31Dopo la Messa siamo scesi in salone per il pranzo, a cui hanno partecipato i sacerdoti e il consiglio pastorale. Abbiamo avuto modo di intrattenerci con il cardinale e di godere della sua squisita presenza.

cento_anni_pesca_beneficenza_2013-03-23-12-48-11Con la conclusione della Messa si è conclusa anche la pesca di beneficenza, che quest’anno aveva lo scopo di formare borse di studio per gli studenti poveri del Guaricano (Santo Domingo), dove sono stato in missione prima di arrivare al Lagaccio.

Tutto l’evento è stato vissuto intensamente dalla comunità, e ha lasciato un bellissimo ricordo in tutti i partecipanti.

Vedi tutte le foto dell’arrivo del cardinale e della Messa e quelle del pranzo.

 

Un commento

  1. Avatar Antonio e Francesco Ventura ha detto:

    I 100 anni della chiesa di S. Giuseppe al Lagaccio per noi

    Sabato 23 marzo 2013, ricordando i 100 anni dalla costruzione della chiesa di S. Giuseppe al Lagaccio, e ricordando il primo Parroco, don Francesco Panfietti, i pensieri, velati di commozione, sono andati a nostra madre nata nel 1910, molto affezionata alla chiesa, che aveva visto nascere, in allora nulla di più di una cripta o cappella provvisoria, e per questo battezzata nella vicina chiesa di San Rocco.

    Raccontava di un episodio simpatico nel rapporto tra lei ed il parroco Don Panfietti, quando in occasione della processione alla Madonna della Guardia, su quel tragitto impervio e faticoso che in allora si faceva a piedi, nostra madre, piccolina, aveva bisogno ogni tanto di fermarsi a prendere fiato, ed il parroco, richiamandola con piglio severo ma affettuoso, la sollecitarla a proseguire, incitandola con: “Avanti formicolina che siamo quasi giunti e se ci fermiamo non arriviamo più”.

    Un altro episodio riguarda l’Aprile del 2001 con l’arrivo del nuovo parroco Don Gianandrea Grosso, Don Gianni, alla presenza dell’allora Arcivescovo di Genova, cardinale Tettamanzi, con nostra madre che volle partecipare, per conoscerlo, ma anche per rimettere piede nella “sua chiesa” che disertava per impedimenti fisici, ma che salutava tutti i giorni dal balcone di casa.

    La conducemmo con la carrozzella, da tempo costretta ad utilizzarla e nei ricordi che si citarono, ascoltando i vari aneddoti sulla storia parrocchiale, si ritrovò testimone di quel tempo, e chiese di interloquire con il cardinale per raccontare allo stesso la sua personale esperienza.

    Uno di noi, con perplessità, richiamando la Sua comprensione per una persona anziana, chiese al Cardinale disponibilità all’incontro, che senza tergiversare accetta e si realizza la piacevole e felice occasione per nostra madre di poter dialogare con lo stesso sulla storia della chiesa e sui rapporti con l’allora parroco don Panfietti.

    Ricordiamo anche che nell’occasione, non venendo meno ad una simpatia che nostra madre riscuoteva con le persone, ed a una dialettica non secondaria, nel colloquio prospettò al cardinale una collocazione di rilievo nella chiesa.

    Finita la cerimonia, ritornammo a casa felici e soddisfatti, noi per la gioia di nostra madre e lei per aver avuto la opportunità nel colloquio con il cardinale di trasmettere momenti importanti di vita, ma soprattutto di aver testimoniato la storia della “sua Parrocchia”.

    Per noi, questa ricorrenza dei 100 anni dalla costruzione della chiesa, del ricordo del primo parroco e dei vari aneddoti raccontati da nostra madre, coincide con il giorno prima della domenica delle Palme, suo onomastico, chiamandosi Palmira.

    E stato un momento di grande emozione che ci inorgoglisce per la madre che abbiamo avuto, deceduta il 27 luglio 2003, ma sempre presente in tutti i momenti dalla vita quotidiana, di cui ricordiamo il suo motto: “La mia porta di casa è sempre aperta per tutti”.

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BagnascoTutto è pronto! domani sarà il culmine delle celebrazioni dei cento anni della posa della prima pietra della chiesa parrocchiale.

Alla Messa delle ore 11 avremo con noi il card. Bagnasco, nostro arcivescovo, e concelebreranno i preti del vicariato e quelli che hanno svolto il loro ministero in questa parrocchia.

Naturalmente è importante la presenza di tutti: non capita tutti i giorni di celebrare una ricorrenza così significativa, e neppure capita tutti i giorni di avere con noi il nostro caro arcivescovo!

Dopo la S. Messa ci fermeremo per un momento conviviale, presenti il cardinale, i sacerdoti e il consiglio pastorale.

 

2 Commenti

  1. Avatar Farina Giuseppe ha detto:

    Da vecchio ex “lagacceso”, ma soprattutto da parrocchiano di San Giuseppe, avrei desiderato ardentemente essere presente e partecipare con animo gioioso ai festeggiamenti per il centenario della Parrocchia.
    Data l’età (92 anni) e relative conseguenze, ciò non è stato possibile. Pazienza!

    Per l’occasione, ricordando affettuosamente i Sacerdoti dei miei tempi (Don Panfietti,Mons. Zino e Don Cavenna) e gli amici della giovinezza, formulo i miei più fervidi auguri per il ministero di Don Paolo, attuale Parroco, e per tutti i giovani di oggi per la loro presenza attiva alle varie attività parrocchiali (che io seguo).
    Grazie a tutti.

    Giuaeppe Farina

  2. Avatar Tino d'Amico ha detto:

    Augurissimi per la celebrazione del centenario dell’inizio della costruzione dell’edificio parrocchiale. Ossequi a Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Bagnasco e un riverente omaggio a tutti i Parrocci e Sacerdoti che hanno svolto il loro ministero nella Parrocchia….L’augurio: Continuate a camminare per costruire insieme il Regno di Dio e a te Parrocco di San Giuseppe al Lagaccio auguro, dovunque il Signore ti chiamerà per svolgere il tuo ministero, di farlo sempre e comunque nel Suo nome, offrendo a tutti un sorriso che apra il cuore anche del più lontano.

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Vi riporto queste parole dell’arcivescovo che mi hanno colpito e mi sono piaciute veramente tanto:

Possiamo dire che la gioia cristiana – in un certo senso – è un atto di giustizia verso Gesù che ci ha amati fino al dono della vita: se crediamo in Lui non possiamo vivere ripiegati su di noi, “tristi” come se Lui non ci amasse fino allo spasimo, come se fossimo soli nel deserto dell’universo, abbandonati e disperati ai bordi della vita. Come se fossimo condannati a far nostre le parole del salmo: “Non c’è per me via di scampo / nessuno ha cura della mia vita” (Sl 141). E Lui? Il suo amore? Il suo sacrificio? Il dono immenso della Chiesa che è il suo Corpo? L’impensabile presenza eucaristica? La comunità cristiana nella quale viviamo? I nostri Pastori? È dunque tutto opaco, senza smalto di luce e calore? È veramente una questione di fede!

Sono tratte dalla Lettera Pastorale in occasione della Peregrinatio Mariae, p. 5-6.

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Processione del Corpus Domini

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Questo pomeriggio si è svolta in centro l’annuale processione del Corpus Domini, presente una significativa rappresentanza della nostra comunità parrocchiale.

Dopo il canto dei vespri solenni nella chiesa di San Siro la processione si è snodata, transitando per via Cairoli, via XXV Aprile, piazza Matteotti. La conclusione è stata in una piazza San Lorenzo gremita di gente.

I bambini della Prima Comunione avevano un programma fatto su misura per loro nella chiesa del Gesù, e poi si sono uniti alla processione.

Grazie, Signore, per questo bel momento di fede vissuto dalla nostra comunità diocesana.

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Formazione e fraternità sacerdotale

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Siamo tornati questa sera dalla due giorni di fraternità e formazione sacerdotale con il cardinale arcivescovo.

L’occasione è stata ottima, non solo per ammirare opere d’arte e scoprire luoghi che sono grandi testimonianze di fede, ma anche per fraternizzare tra di noi e per parlare in semplicità con l’arcivescovo.

due_giorni_sacerdotale_2012-06-04-11-57-42Abbiamo visitato Ventimiglia vecchia, con la relativa Cattedrale e annesso Battistero, e lì abbiamo celebrato l'Eucaristia del primo giorno.

due_giorni_sacerdotale_2012-06-04-14-35-48Dopo pranzo abbiamo incontrato mons. Barabino, vescovo emerito di Sanremo-Ventimiglia, proveniente dal clero genovese; dopo di lui abbiamo potuto ascoltare anche la testimonianza del suo successore, mons. Alberto Maria Careggio, che ci ha presentato la situazione della sua diocesi; quest’incontro è stato nel convento di San Domenico di Taggia, ricco di opere d’arte.

due_giorni_sacerdotale_2012-06-05-10-13-10Il giorno seguente è iniziato con la santa Eucaristia, a cui è seguita la visita a Triora, luogo di morte di mons. Tommaso Reggio, vescovo di Sanremo-Ventimiglia e quindi arcivescovo di Genova. Ci ha accolto il parroco don Antonio, lì da parecchi anni.

due_giorni_sacerdotale_2012-06-05-14-01-40A Dolceacqua, poi, abbiamo potuto apprezzare il borgo medioevale e la chiesa parrocchiale.

L’itinerario si è concluso con la visita ad Albenga, dove abbiamo visto la Cattedrale e l’antico Battistero.

Grazie, Signore, per questa bella opportunità, grazie al nostro arcivescovo e a chi ha ho collaborato per preparare questo bel momento.

Vedi tutte le foto scattate nella due giorni.

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Ordinazioni in Cattedrale

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Oggi pomeriggio abbiamo avuto la gioia di partecipare in Cattedrale alle ordinazioni: un prete, don Giovanni Valdenassi, e tre diaconi, Luca Livolsi, Emanuele Zanardi e Fabrizio Liborio.

Il rito è stato presieduto dal cardinale Arcivescovo, Angelo Bagnasco, presente anche il vescovo ausiliare, mons. Luigi Palletti, con grande concorso di fedeli, in un clima festoso.

Grazie, Signore, per questi fratelli che ti hanno donato la vita!