Avviamo vissuto questa sera la Via Crucis per le strade del nostro quartiere.
Ascoltando e meditando la passione di Gesù abbiamo dato testimonianza della nostra fede e del nostro amore a nostro Signore Gesù Cristo.
Il percorso di quest’anno si è snodato lungo Via Ponza, per seguire in Vico Chiuso Cinque Santi; quindi siamo ridiscesi attraverso il tratto iniziale di Via Cinque Santi, e Via Ponza ci ha ricondotti nuovamente verso la chiesa parrocchiale.
Vari bambini hanno accompagnato la croce con le candele accese.
Grazie, Signore per questo momento di preghiera e di vicinanza a Te.
Argomenti: Quaresima, Via Crucis
Categorie: Attività parrocchiali, Quartiere
Abbiamo vissuto oggi con i bambini del catechismo di terza elementare il ritiro in preparazione alla Prima Riconciliazione.
I bambini sono stati accolti dalle catechiste nel salone parrocchiale, e, come sono arrivati tutti, l’inizio insieme a don Paolo nella sala video per iniziare.
Dopo la preghiera e il canto “Purificami o Signore”, alcuni di loro hanno letto delle invocazioni. C’era silenzio ed erano attenti e molto concentrati.
Lina ha poi guidato l’attività basata su una presentazione simile alla parabola del Padre Misericordioso, e ha introdotto le altre due parabole della misericordia.
Dopo la merenda, don Paolo ha spiegato in modo dettagliato come va fatta la confessione, poi le loro catechiste Teresa e Vittoria, Fina e Rosanna li hanno divisi, formando tre squadre per il gioco a quiz sul Sacramento della Penitenza. Ovviamente alle squadre sono stati dati dei punteggi sia per il comportamento che per la preparazione, ma è stato bellissimo poter premiare tutte e tre le squadre arrivate pari!!
Subito dopo si sono cimentate nel ruolo di “attrici” tre catechiste: Anna, Rosanna e Rina, che con la loro interpretazione degli esempi pratici di confessione hanno reso più facile la comprensione e l’importanza di fare una buona confessione.
Con la preghiera finale e il canto “Ti ringrazio” il ritiro si è concluso.
Signore, credo che questi bambini abbiano capito l’importanza di incontrarti nel Sacramento della Riconciliazione, e che tu sei buono e ci perdoni sempre!
Grazie Gesù per don Paolo, i loro genitori e le catechiste che li hanno preparati!
Vedi tutte le foto del ritiro.
Argomenti: Catechismo, Prima Riconciliazione, Ritiri
Categorie: Vita parrocchiale
Questa sera noi del Gruppo Giovani e alcuni dei ragazzi cresimati nel 2013 e nel 2012 ci siamo ritrovati per guardare insieme il film Il sole dentro (2012) di Paolo Bianchini.
Dopo una breve preghiera per chiedere a Gesù di benedirci e accompagnarci nella visione del film, abbiamo dato inizio alla proiezione. Il film narra due storie che si intrecciano fino a formarne una sola: la prima, vera, è quella di Yaguine e Fodé, due ragazzi guineiani che nel 1999 decisero di scrivere una lettera agli onorevoli del Parlamento Europeo al fine di sensibilizzarli ai problemi dei giovani africani e che, per consegnarla, si imbarcarono da clandestini sul vano carrello di un aereo di linea diretto a Bruxelles, dove però morirono assiderati durante il viaggio; la seconda storia, inventata, è quella di Rocco e Thabo, due ragazzi che aspirano a diventare calciatori e che si ritrovano a viaggiare a piedi da Bari a ‘Ndula – un piccolo villaggio della Guinea dove vive la famiglia di Thabo – dopo che quest’ultimo viene allontanato e abbandonato dal manager della propria squadra di calcio perché “non rende” e non è abbastanza promettente. Le due storie si incrociano perché si scopre che a ‘Ndula vive una donna, Chiara, la quale è andata a lavorare con la comunità locale e fa da allenatore di calcio ai ragazzi del posto dopo che nel 1999, quando lavorava all’aeroporto di Bruxelles, aveva scoperto i corpi di Yaguine e Fodé nel vano carrello dell’aereo sul quale viaggiavano e ne aveva accolto l’accorata richiesta di aiuto.
Alla proiezione del film è seguita una breve chiacchierata. Tutti abbiamo apprezzato i temi trattati dal film: l'amicizia, la solidarietà, la condivisione, la speranza, il modo in cui un evento forte possa cambiare la vita e condurre a fare delle scelte importanti. Abbiamo anche discusso sui lati oscuri del calcio, che ad alti livelli sembra perdere la sua natura di sport e somigliare sempre più spesso a un mercato, a un’industria che tratta gli esseri umani come merci di scambio e fonti di reddito. Infine, abbiamo colto – e accolto – l’invito ad essere più attenti al grido dei poveri del mondo, ad occuparci di chi ha bisogno di noi.
Grazie, Signore, perché anche attraverso la visione di un film ci dai occasione di ritrovarci e crescere insieme guardando con maggiore attenzione al mondo che ci circonda.
Argomenti: Cresimandi, Film, Gruppo Giovani
Categorie: Attività parrocchiali
Questa sera abbiamo vissuto il bel momento della Via Crucis di vicariato. Come di consuetudine, abbiamo seguito la salita S. Francesco da Paola, per terminare nel Santuario.
I brani della Bibbia, le riflessioni e le invocazioni erano quelli, molto profondi, della Via Crucis Diocesana di qualche venerdì fa. Le varie parrocchie e realtà del vicariato si sono incaricate della lettura dei brani.
Al termine, p. Francesco ha chiosato il tutto rimandandoci alla contemplazione del cuore di Cristo, che nella sua passione ci è fatto conoscere nel suo amore per noi.
Questo pomeriggio il vicariato ha vissuto il ritiro di Quaresima. Fra Luca Simoncini dei cappuccini ci ha aiutato con alcune riflessioni sul senso della sofferenza. Lo ringraziamo di cuore per gli spunti preziosi che ha saputo darci.
L’ambientazione e la preghiera iniziale avevano invece come tema il vangelo odierno della samaritana.
Eravamo presenti tutti i sacerdoti, con un bel numero di laici.
Grazie, Signore, per questo momento di fede e di crescita spirituale.
Argomenti: Fassolo, Ritiri di Quaresima
Categorie: Attività vicariali
Un commento
Abbiamo appena terminato di celebrare la festa del papà!
Anzitutto in chiesa, dove i papà hanno ricevuto dai loro bambini una pergamena con una preghiera e gli auguri.
E poi in salone, dove abbiamo gustato un’ottima pasta e ceci seguita da squisite frittelle.
C’erano anche i bambini dell’ACR, guidati da Rino, Josué e Isabel.
La comunità parrocchiale ha vissuto quest’oggi un momento molto bello: alla presenza del cardinal Bagnasco abbiamo celebrato la solennità di San Giuseppe, nostro patrono.
Il cardinale ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica delle ore 11, presenti i confratelli preti del vicariato. La comunità ha partecipato massivamente, cosa che il cardinale ha notato e di cui si è rallegrato.
Nell'omelia il cardinale ha commentato il brano liturgico di Mt 1,16.18-21.24, e si è soffermato in particolare su tre punti:
- Gesù giunge nella storia a partire da una genealogia: ha voluto essere uno di noi;
- il Gesù che Giuseppe accoglie è colui il cui nome significa che Dio salva il suo popolo dai suoi peccati: non semplicemente per darci degli esempi, ma per salvarci;
- la capacità di Giuseppe di cogliere i segni che Dio gli dà e di prendere decisioni di conseguenza.
Dopo la Messa il cardinale si è recato ai giardinetti di via Sapri per vedere una vecchia nicchia in cui una volta era presente una statua della Madonna della Guardia e nella quale alcuni cittadini vorrebbero porre nuovamente una statua simile, e siamo rimasti d’accordo che la benedirà a lavori ultimati.
Infine il pranzo con i confratelli e con il consiglio pastorale parrocchiale: l’equipe di cucina ha lavorato bene, e nella semplicità ci ha fatto guastare piatti prelibati.
Per tutto questo, grazie Signore!
Vedi le altre foto della giornata.
Argomenti: Angelo Bagnasco, Consiglio Pastorale, Messe, Pranzi, S. Giuseppe
Categorie: Vita parrocchiale
Le Quarantore di quest’anno hanno visto un’interessante esperienza: hanno fatto l'adorazione eucaristica anche i bambini del catechismo.
È stato questa mattina, alle 9,30. Erano presenti, oltre ai bambini e a vari loro genitori, molte catechiste.
Il momento di adorazione ha compreso un piccolo brano di Vangelo, invocazioni di lode lette dai bambini, momenti – brevi – di silenzio nei quali esprimere parole d'amore a Gesù nel proprio cuore.
Il momento più prolungato, e anche il più bello, è stato quando i bambini sono stati invitati a formulare delle espressioni in cui dicevano che volevano bene a Gesù per un qualcosa (il suo amore, il fatto che si è fatto uno di noi, ecc.), e accompagnavano la lode con il gesto di porre sull’altare, accanto all'ostensorio un fiore ritagliato di cartoncino. Anche vari adulti hanno fatto lo stesso, e ne è venuto fuori un piccolo prato che ha abbellito e arricchito ulteriormente la mensa eucaristica.
Argomenti: Adorazione, Bambini, Catechismo, Catechiste, Eucaristia
Categorie: Attività parrocchiali
La nostra comunità parrocchiale ha vissuto in questi ultimi tre giorni, a partire da giovedì le Quarantore, cioè l'Adorazione Eucaristica prolungata.
Per noi queste Quarantore hanno quattro significati fondamentali:
- anzitutto sono uno stare con Gesù, che contempliamo nell'Eucaristia solennemente esposta, nella convinzione che è Lui il centro della nostra vita, come persone e come comunità;
- è poi un momento forte della Quaresima; siamo convinti che la conversione, a cui in particolare in questo tempo liturgico siamo chiamati, è anzitutto un “convertirsi”, cioè un “tornare” a Cristo;
- è poi la preparazione alla Solennità di San Giuseppe, che cade il 19 marzo: in ragione di questo i giorni delle Quarantore sono quelli immediatamente precedenti la solennità del nostro patrono;
- quest’anno, in particolare, le abbiamo vissute con gioia ringraziando il Signore per il primo anniversario di pontificato di papa Francesco.
Tutti i tre giorni siamo riusciti a non interrompere l'adorazione nel mezzogiorno: ogni giorno persone diverse si sono turnate per coprire anche quelle ore più difficili. Giovedì l’adorazione è continuata ininterrottamente dalle otto di mattina alle 22, mentre venerdì e oggi è stata terminata prima della Messa vespertina.
Un’altra cosa bella di quest’anno è stato il momento preparato apposta per i bambini, questa mattina: con le loro catechiste hanno avuto l’opportunità di scoprire la preghiera di adorazione!
Argomenti: Adorazione, Eucaristia, Quarant'Ore, Quaresima, S. Giuseppe
Categorie: Attività parrocchiali
A breve celebreremo la solennità del nostro patrono, San Giuseppe
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Il giorno della festa sarà con noi, alla Santa Messa delle ore 11, il nostro cardinale arcivescovo, e ci accompagneranno i sacerdoti e i diaconi del vicariato.
Celebreremo la Messa solenne anche alle ore 18, dopo la quale gusteremo squisite frittelle.
Anche se non è relazionata direttamente alla festa, invitiamo tutti anche alla Veglia diocesana in ricordo dei martiri missionari, che sarà venerdì 21 sera.
Poi, sabato 22, la Messa per i papà, seguita dalla tradizionale pasta e ceci.
Naturalmente aspettiamo tutti, per pregare insieme e per insieme celebrare nostro Signore, del quale S. Giuseppe è stato il “fedele nutrizio e custode”.
È iniziata la Quaresima e le catechiste hanno sfornato un bellissimo cartellone per aiutare i nostri bambini a viverla: si tratta di un percorso simile a un gioco dell’oca, nel quale verranno evidenziate le varie domeniche con immagini legate al corrispondente brano evangelico, e dove i bambini e i loro genitori lasceranno un’orma della loro presenza.
I colori del cartellone sono quelli della liturgia di questo tempo liturgico: il viola, il rosa (terza domenica di Quaresima), il rosso (Domenica delle Palme), il bianco (Giovedì Santo e Pasqua).
Faremo così il cammino dei quaranta giorni della Quaresima in comunione con Gesù nel deserto. Con Lui e con la forza dello Spirito Santo vogliamo lottare contro le tentazioni e vincerle!
Buona Quaresima a tutti!
È in cammino di formazione la nuova equipe che porterà avanti con il parroco gli incontri di preparazione al matrimonio (CPM).
Sono Enzo e Annagrazia, Carmelo e Lina, Michele e Maria Rosa, Giampiero e Patrizia.
Porteremo avanti il percorso di formazione per vari mesi, dopodiché inizieremo a “lavorare”, e sono sicuro che faremo faville, perché l’equipe è già molto affiatata.
Grande equipe dell'ACR! Rino, Ilaria, Josué, Isabel, e tutti quelli che hanno dato una mano! La pentolaccia è stata un successone: molti bambini, mascherati, accompagnati dai loro genitori; parecchi adulti mascherati pure loro!
L’attività è iniziata verso le ore 15. Appena sono stati presenti un buon numero di bambini si sono iniziati i giochi, tra due squadre agguerritissime, formate ognuna di grandi e piccoli.
Poi è stato il momento della rottura della pentolaccia: tutti i bambini hanno contribuito a romperla, e il momento in cui sono uscite le caramelle ha visto un arrembaggio selvaggio di tutti! Una cosa che mi è piaciuta è che vari bambini, dopo aver preso le caramelle, sono andati a portarne ad altri bambini più piccoli che non si sono buttati nel mucchio!
Quindi la premiazione delle maschere più belle, e infine la cena, fatta con quanto le varie famiglie hanno portato.
Verso le 19,30 è finito tutto, con stanchezza ma anche con soddisfazione di tutti.
Passata la pentolaccia, continua, tutti i sabati, l’ACR, momento di divertimento, crescita e formazione cristiana.
Questo pomeriggio è stata battezzata Rachele. La piccola era accompagnata dai suoi genitori, dai padrini, dai nonni e da molte altre persone care.
Tutta la comunità parrocchiale si è unita alla gioia di questo momento nella Messa festiva delle ore 18.

Questa sera noi del Gruppo Giovani e alcuni dei ragazzi cresimati nel 2013 e nel 2012 ci siamo ritrovati per guardare insieme il film ‘Vita di Pi (2012) di Ang Lee.
Dopo una breve preghiera per chiedere a Gesù e alla Madre Celeste di benedirci e accompagnarci nella visione del film, abbiamo preso posto e avviato la proiezione. Il film racconta la storia di Pi, un ragazzo indiano che, dopo il naufragio della nave su cui stava viaggiando insieme alla sua famiglia per ‘trasferirsi in Canada, si ritrova a dover sopravvivere su una scialuppa di salvataggio in compagnia di una tigre, scoprendo e sperimentando la fede in Dio di cui aveva solo sentito parlare nella sua infanzia.
Nel dibattito che è seguito alla proiezione del film, abbiamo messo in luce alcuni aspetti: la decisione di addomesticare la tigre e la determinazione con cui porta avanti l’addestramento rappresentano la volontà di affrontare le proprie paure per sopravvivere; la differenza tra l’animale, che agisce per istinto, e l’essere umano, che agisce secondo la propria coscienza; la scoperta della fede come luce anche nei momenti più bui in cui ci si chiede o ci si rivolge a Dio gridando: “Perché a me? Perché tutto questo?”; la difficoltà e la diffidenza dell’uomo a credere a una storia che annuncia una novità, qualcosa di diverso rispetto a ciò che ci si aspetta o che è più logico secondo il senso comune.
Grazie, Signore Gesù, perché ci permetti di camminare nella fede anche vedendo un film insieme!
Argomenti: Cresimati, Film, Gruppo Giovani
Categorie: Attività parrocchiali
Oggi pomeriggio il Gruppo Giovani è tornato a far visita alle vecchiette!
Siamo arrivati intorno alle 15.30 e siamo stati accolti calorosamente da suor Teresa, suor Chiara e suor Giuliana, che avevano preparato per noi un cartellone con la scritta: “Grazie Giovani. Siate benedetti”.
Ci siamo prima presentati alle signore, perché non conoscevano Aida, Giusy, Helen e Sara che erano lì per la prima volta, poi abbiamo iniziato con una preghiera e il canto “Santa Maria del cammino”. Subito dopo abbiamo proposto di fare insieme una tombolata, si è unita a noi anche Anna e abbiamo giocato per circa un’ora e mezza.
Alla fine della tombolata abbiamo fatto merenda tutti insieme.
Poco dopo siamo andati via, ma non senza impegnarci a ritornare presto!
Grazie, Signore, perché ci fai dono di questo tempo che condividiamo con il nostro prossimo!
Questa sera il Gruppo Giovani si è riunito per il consueto incontro del terzo sabato del mese.
Abbiamo iniziato con alcuni canti, seguiti dall’invocazione dello Spirito Santo e da un giro di presentazioni necessario per accogliere Giusy, che è stata con noi per la prima volta.
Subito dopo, abbiamo letto dal Vangelo secondo san Matteo (16, 13-19) l’annuncio della missione di Pietro, primo papa. Questa Parola del Signore ha introdotto il tema della serata: a qualche giorno dall’anniversario dell’annuncio delle dimissioni di papa Benedetto XVI (avvenute l'11 febbraio 2013), infatti, ci siamo confrontati sia sulle figure dei due pontefici e sul loro operato come successori di Pietro, sia sull’idea che ciascuno di noi si è costruito su di loro a partire dalle proprie impressioni.
Per facilitare il confronto e renderlo più stimolante, abbiamo utilizzato un esercizio e un quiz:
- L’esercizio consisteva nell’individuare, elencare per iscritto e commentare le tre caratteristiche più significative di papa Benedetto XVI e di papa Francesco, sulla base delle impressioni che ci ha trasmesso ciascuno dei due. Per papa Benedetto XVI la maggior parte di noi ha indicato rigore, autorevolezza e distacco, ma anche coraggio, solennità, serietà, determinazione, umiltà, mitezza; per papa Francesco sono state indicate semplicità, gioia, vicinanza alla gente (in particolare ai poveri), immediatezza nella comunicazione, allegria, “trasgressione”.
- Il quiz è stato realizzato utilizzando le citazioni presenti in un articolo pubblicato sul sito dell’Unione Cristiani Cattolici Razionali. Per ogni citazione si chiedeva di segnare con una crocetta la casella “Benedetto” o la casella “Francesco”, a seconda di chi si pensava che fosse l’autore dell’affermazione. Questa attività ci ha fatto rendere conto di come le nostre impressioni condizionino il nostro pensiero: molti di noi, infatti, hanno attribuito a Francesco le affermazioni che sembravano più “rivoluzionarie” e che riguardavano temi come la povertà e l’ambiente, e a Benedetto le affermazioni relative ai temi etici o contenenti termini più difficili da comprendere. Alla fine abbiamo riconosciuto che, nonostante ogni papa sia inevitabilmente diverso da chi lo ha preceduto, la fede in Cristo e i principi che animano la sua missione sono sempre gli stessi e garantiscono continuità: cambiano le persone e i tempi, ma la Parola di Dio rimane uguale nei secoli.
Dopo il quiz abbiamo guardato insieme il video “Siamo contenti di conoscerti” che, in due minuti, cerca di riassumere quelle che sono l’identità e la missione della Chiesa nel mondo da circa duemila anni.
Abbiamo concluso l’incontro recitando una preghiera per papa Francesco e affidando il nostro cammino al Padre e alla Madonna; abbiamo aggiunto anche alcune intenzioni di preghiera spontanee, nelle quali abbiamo ringraziato il Signore per averci chiamato a ritrovarci tutti insieme e averci donato Giusy.
Poi abbiamo disposto i tavoli per la cena conclusiva e abbiamo condiviso pizze, salumi, frittata, insalata, mazamorra morada, frutta e torta al cioccolato.
Grazie, Gesù, perché ci accompagni e ci fai crescere con Te!
Argomenti: Gruppo Giovani, Papa Benedetto XVI, Papa Francesco
Categorie: Vita parrocchiale
Riceviamo e rendiamo pubblica questa testimonianza di una parrocchiana:
Volevo condividere con voi la creazione di una famiglia “diversa” ma piena d’amore.
Io vivo sola con mio figlio sordomuto di 21 anni, nell’arco di 3 anni abbiamo visto morire i miei genitori, ma dall’estate vivono con noi due amici di mio figlio provenienti da Napoli (entrambi sordomuti) che si sono trasferiti a Genova in cerca di lavoro.
E così ora sono una mamma single con tre figli di 21, 23, 25 anni ed ho la casa sempre piena di ragazzi (loro amici) per i quali non manca mai un piatto di pasta ed un posto a tavola, in casa si respira affetto, serenità, il sabato e la domenica (unici giorni in cui si riesce a pranzare insieme) ci guardo e ringrazio Dio.
Un carissimo saluto
Maura
Questa sera abbiamo avuto l’annuale polentata di raccolta fondi per il Centro d’Ascolto. La partecipazione è stata buona, al limite quasi della capacità del salone. Eravamo più di 100!
La polenta è stata servita con sugo di salciccia, tutto ben gustoso!
Nel corso della serata si sono festeggiati anche i compleanni del sottoscritto e di Rina, con ottime torte fatte in casa da Anna, buonissime, complimenti!
Vari commercianti del Lagaccio hanno contribuito con prodotti da loro venduti: con essi sono stati confezionati i cesti regalo. Altre persone che non hanno potuto partecipare di persona hanno voluto dare il loro contributo: con questi la somma tirata su è superiore ai 1100 euro, che sosterranno l’opera di sostegno alle famiglie in difficoltà portata avanti dal Centro d’Ascolto. Grazie quindi a tutti quelli che in diverse maniere hanno collaborato!
Grazie anche a te, Signore, che sostieni l’impegno di tante persone a favore dei loro fratelli!
Tutti gli anni celebriamo questa bella festicciola, nella quale rinnoviamo la benedizione dei bambini battezzati negli ultimi anni.
Come al solito abbiamo fatto una piccola celebrazione in edificio, a cui è seguita la merenda e il gioco in salone.
Argomenti: Bambini piccoli, Battesimo di Gesù, Benedizione dei bambini
Categorie: Attività parrocchiali

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Grazie Signore un momento di riflessione profondo sulla fragilità dell’uomo
e la sua sofferenza.