Un grazie grande a tutta la comunità del Lagaccio, per la manifestazione d’affetto che ho ricevuto oggi, in Chiesa e in salone!
Grazie anche a nome della mia famiglia, che ha potuto condividere un momento bello, in serenità e gioia!
Un applauso speciale al pagliaccio che ha allietato il pomeriggio e divertito tutti!
Siete fantastici! Vi voglio bene!
Vedi tutte le foto del pranzo.
Argomenti: Ringraziamenti
Categorie: Varie
Un commento
Oggi pomeriggio abbiamo avuto due battesimi. Francesco ed Eleonora sono diventati figli di Dio.
I migliori auguri alle famiglie!
Tre settimane fa ho cominciato la benedizione delle case di quest’anno 2010. Le famiglie che ho visitato ad oggi sono circa un quinto di tutte le famiglie della parrocchia.
Questa esperienza della benedizione mi fa toccare con mano la bontà del Signore: volti e voci che diventano familiari, sorrisi che mi avvolgono e che cerco a mia volta di donare, cuori che si aprono per sfogare pene nascoste.
Quello che mi riempie soprattutto il cuore è il desiderio della gente di incontrarsi con Dio. L’attesa della benedizione, la partecipazione attenta. Gli occhi che incrocio mi parlano di bontà e di serenità.
Ogni sera, al terminare la benedizione, porto con me, nella memoria e nel cuore, il ricordo di tante parole che diventano preghiera, che si fanno supplica, per continuare a stare accanto a chi il Signore mi ha concesso di incontrare. E anche oggi affido tutti a te, Signore: non lasciarci soli, continua a darci segni del tuo amore.
La raccolta che la nostra comunità ha fatto per i fratelli di Haiti è stata di duemila euro. Sono già stati inviati alla Caritas per essere recapitati a destinazione.
La nostra comunità ha dimostrato una grande sensibilità. Il Lagaccio ha un cuore d’oro.
Grazie, Signore!
Argomenti: Caritas, Haiti, Raccolte, Terremoto
Categorie: Vita parrocchiale
Ieri, nella benedizione delle case, mi è successa una cosa che mi ha particolarmente colpito.
Suonando a una porta, la signora che mi apre, straniera, mi dice di essere musulmana. Le chiedo se vuole che facciamo una preghiera insieme, e si dice disponibile. Faccio una preghiera per lei e per la sua famiglia, e lei a sua volta prega, in arabo.
La signora, che poteva avere sui 35 anni, non fa in tempo a terminare la preghiera che due grosse lacrime di commozione le spuntano dagli occhi. “È la prima volta che prego con un cristiano, mi sono commossa”.
“Mio marito è in Italia da molti anni, abbiamo avuto adesso una bambina e siamo molto felici”.
Uno squillo di telefono la interrompe, va a rispondere. Lì, davanti a me, parla al telefono in italiano. “Era mio marito, la saluta”, mi dice quando butta giù. “Sa, tra di noi parliamo in algerino, ma davanti a lei non mi sono permessa, mi hanno insegnato a rispettare le persone che ho davanti”.
Sono uscito da quella casa con il cuore gonfio di commozione, e ancora adesso, al ripensarci, sento qualcosa di grande in me.
Mi hai fatto toccare con mano la bellezza del cuore di questa sorella musulmana. Grazie, Signore!
Argomenti: Benedizione delle case, Islam, Preghiera
Categorie: Vita parrocchiale
Siamo vicini ai fratelli di Haiti e di Port-au-Prince e dintorni, le cui case e vite sono state alcuni giorni fa devastate dal terremoto.
Esprimeremo la nostra solidarietà concreta attraverso la raccolta che la Chiesa Italiana ha indetto per domenica prossima, 24 gennaio: tutto quello che raccoglieremo in tutte le Celebrazioni Eucaristiche sarà inviato alla Caritas per Haiti.
Vogliamo dare non solo del superfluo, ma privarci anche di qualcosa di necessario per questi fratelli che non hanno più nulla di necessario.
Con l’Epifania si è terminato di raccogliere le ultime buste della raccolta d’Avvento.
Quest’anno la nostra comunità si è impegnata a sostenere due progetti:
- La “MICRO C92 GENOVA EMERGENZA FREDDO“, per comprare indumenti invernali da distribuire ai barboni che passano la notte in strada
- l’ambulanza delle suore del Guaricano, a Santo Domingo, dove c’era la missione della Diocesi di Genova. Don Lorenzo Lombardo, deceduto al Guaricano nel luglio 2008, aveva iniziato questo progetto, e con gioia ci siamo offerti di sostenerlo.
Nel complesso abbiamo raccolto la somma di duemila quattrocento euro, che sono già stati inviati, suddivisi in parti uguali, ai referenti dei due progetti.
La cosa che più mi ha rallegrato è stata la sensibilità della comunità: rispetto all’anno precedente la somma raccolta è stata doppia.
Amo sempre più questo Lagaccio che ha un cuore grande!
Argomenti: Avvento, Barboni, Caritas, Guaricano
Categorie: Vita parrocchiale
L’Epifania di quest’anno ha avuto una connotazione particolare e molto bella: l’abbiamo celebrata come festa di tutti i popoli e le culture presenti al Lagaccio.
Nella Celebrazione Eucaristica delle ore 11 i Magi che venivano da lontano hanno assunto i volti e le lingue di molta gente che è tra noi.
Così abbiamo proclamato la prima lettura in spagnolo, il salmo in albanese, la seconda lettura in malealo (la lingua del Kerala, India).
Invece le preghiere dei fedeli sono risuonate nei vari dialetti d’Italia rappresentati tra noi: genovese, calabrese, siciliano, napoletano e sardo.
Personalmente ho percepito un senso di universalità: tutti ci sentivamo a casa nostra, vicini al focolare materno. Ebbene, questo è Cristo! e questa è la Chiesa: una casa e una famiglia per tutti, vicini e lontani.
Grazie, Signore!
Argomenti: Dialetti, Epifania, Lingue, Stranieri
Categorie: Vita parrocchiale
Grande cenone di capodanno! Eravamo una settantina, più l’équipe di cucina.
Direi che tutti si sono trovati molto bene.
E l’équipe di cucina ha lavorato benissimo, tutto molto buono, senza tempi morti. Per chi pensa che abbiano lavorato poco, sappiate che il 29 hanno fatto la spesa, e a cucinare hanno iniziato il 30 mattina, e praticamente non si sono fermate fino all’ora della cena! Un grazie grande quindi a loro, per lo spiriti di servizio con cui hanno lavorato e per tutto l’amore che hanno messo!
E grazie anche a te, Signore!
Anche la Messa di Mezzanotte, come quella della Vigilia di Natale, è stata preceduta dalla Sacra Rappresentazione natalizia effettuata dai bambini del catechismo. Con tono minore, bisogna riconoscerlo: molti bambini non hanno potuto presenziare per l’ora tarda.
Il coro, sotto l’esperta direzione di Mario, ha animato con gioia i canti, e tutti abbiamo potuto vivere l’atmosfera della notte in cui Gesù è nato.
La partecipazione della comunità è stata significativa e molto attenta.
Grazie, Signore!
Anche quest’anno il Natale è stato reso più bello dalla recita effettuata dai bambini del catechismo.
Il freddo ha reso difficoltosa la rappresentazione della mezzanotte, mentre è stata ricchissima di suggestioni quella prima della Eucaristia delle ore 18.
La trama prevedeva la figura di un vecchio che, interpellato dai bambini, introduceva le figure di vari profeti dell’Antico Testamento, di Giovanni il Battista, e, infine di Gesù.
Le catechiste sono state fantastiche, hanno curato il copione e preparato costumi bellissimi!
I bambini, da parte loro, si sono immedesimati nella sacra rappresentazione, e hanno offerto spunti di riflessione profondi a grandi e a piccoli.
Grazie, Signore, per questi bambini, per i loro fantastici genitori e per i nostri catechisti!
Vedi tutte le foto della sacra rappresentazione.
Argomenti: Catechismo, Natale, Recite
Categorie: Attività parrocchiali, Vita parrocchiale
Con i ragazzi dell’oratorio siamo stati oggi pomeriggio a fare gli auguri di Natale alle vecchiette ospiti presso le nostre suore.
Ne è venuto fuori un bel momento. Impacciato, al principio, ma che poi si è sciolto, grazie anche alla merenda gentilmente offerta dalle suore.
Grazie, ragazzi, siete meravigliosi!!! E grazie anche a te, Signore, che ce li doni!!!
Oggi per la prima volta la comunità dei dominicani, che seguo da alcuni mesi, ha incontrato la comunità parrocchiale.
I dominicani a Genova non sono molti, sono senz’altro molto meno degli equadoregni (presenti in buon numero nel nostro quartiere). Guidati dal caro Luis, i dominicani presenti a Genova si riuniscono una volta al mese per la Messa. Fino all’estate li accompagnava don Giulio Boggi, dopo l’estate ha passato a me il testimone, e ne sono ben contento.
Così, questo pomeriggio alle 18, c’è stata la Messa in spagnolo per i dominicani e per i parrocchiani. I dominicani presenti erano una trentina, i lagaccesi un po’ di più. Il freddo, con la neve dei giorni scorsi, hanno raffreddato la partecipazione dominicana.
Ad ogni modo la Messa è stata partecipata attivamente, e dopo di essa siamo tutti scesi in salone, e i dominicani ci hanno offerto la cena, dominicana, ovviamente: riso bianco, riso moro, pollo, carne di manzo, insalata, fagioli in umido. Il tutto squisito e saporito, e soprattutto accompagnato da tanto affetto, da parte nostra come da parte loro.
Credo che questi momenti aiutano a realizzare l’integrazione più di tanti discorsi: attorno alla stessa tavola ci si sente facilmente fratelli.
Ci siamo ridati appuntamento per domenica 24 gennaio, che è la domenica seguente alla solennità dominicana della Madonna dell’Altagrazia, festa nazionale in Repubblica Dominicana. In quell’occasione sarà il Lagaccio ad offrire la cena ai fratelli dominicani. I quali hanno accettato con piacere.
A presto, dunque!
E grazie, Signore, per questi bei momenti!
Grazie all’intraprendenza di Martino e alla collaborazione dei giovani che animano con lui l’oratorio, oggi pomeriggio si sono viste in oratorio molte famiglie con molti bambini, musica e danze.
Le ragazze che hanno fatto “scuola di danza” ai bambini piccoli nei venerdì scorsi, hanno fatto il “saggio” di quanto provato nelle settimane passate.
Ne è venuto fuori un pomeriggio diverso dal solito, dove i bambini si sono divertiti moltissimo.
Non potevano mancare premi in stile natalizio per i più fortunati, e ovviamente merenda per tutti!
Complimenti, Martino, Francesco, Giulia, Daniele, Martina, Simone, Martina, Alessandra, Alice, Deborah, … (spero di non dimenticare nessuno).
Come sempre, anche oggi il pranzo comunitario è stato un bel momento: buona cucina, buon clima, buona armonia.
Ne ringrazio l’équipe che si è prodigata, in cucina e in sala, per fare un buon servizio, e il Signore che ci ha accompagnato in questo.
Vedi tutte le foto del pranzo.
“Attendiamo Gesù con la gioia nel cuore, accompagnati dalla Sua Parola”.
È stato questo il tema del Ritiro Spirituale che si è svolto nel nostro vicariato, come ormai consuetudine ogni anno, nella 3° Domenica di Avvento.
Eravamo circa 70 persone più i sacerdoti delle rispettive parrocchie che compongono il Vicariato, e ci siamo ritrovati presso la Casa della Missione di Fassolo.
Don Nando, un padre della famiglia Guanelliana, che opera presso la Casa dell’Angelo, a Sestri Ponente, ha guidato la riflessione prendendo spunto dalla Parola di Dio di questa domenica e da alcune pagine della lettera pastorale del nostro Arcivescovo.
Dopo la meditazione e un breve momento di convivialità, ci siamo ritrovati in Chiesa per l’Adorazione davanti a Gesù Eucaristia. Un momento intenso davanti al Signore meditando alcuni versetti del capitolo 1 del vangelo di Giovanni.
Con la benedizione Eucaristica si è concluso il nostro ritiro. Forse breve ma prezioso.
Grazie Signore, perché hai scaldato i nostri cuori, in questo freddo pomeriggio, con la Tua Parola.
Grazie Don Nando, sei stato un vero dono per noi!
Il Signore ci ha donato una serata carina e, credo, fruttuosa con le famiglie dei bambini che faranno quest’anno la Prima Comunione.
Mancavano alcune, ma la maggior parte era presente. Alcuni papà erano impegnati con il lavoro e non hanno potuto presenziare.
La cena è iniziata con una pastasciutta preparata dall’équipe di cucina con qualche appoggio di genitori e di catechiste. Per il secondo ognuno ha portato qualcosa, e si è diviso tra tutti. I bambini hanno mangiato con gusto, e anche noi grandi.
Dopo la cena, i fantastici ragazzi di Martino hanno fatto giocare i bambini in oratorio, e con i grandi abbiamo riflettuto e pregato sull’Avvento e sulla speranza. La difficoltà a vedere i segni di speranza che ci sono attorno a noi, ma esistono, e i primi sono i nostri bambini. Un Bambino con la B maiuscola, poi, è un segno grande di speranza: Dio ha mandato suo Figlio perché era certo di “cavarci fuori” qualcosa dal mondo.
Un grazie grande a tutti i genitori presenti, per la loro gioia e serenità, e perché sono certo che con i loro figli stanno facendo un buon lavoro; e grazie anche alle catechiste, che hanno donato il loro tempo e il loro amore questa sera.
Grazie ai giovani che, giocando con i bambini, ci hanno permesso di lavorare in tranquillità con i genitori.
Soprattutto, grazie a te, Signore!
Argomenti: Cene, Famiglie, Genitori, Prime Comunioni
Categorie: Vita parrocchiale
Stiamo stampando la lettera ai parrocchiani per il Natale, e domani cominceremo a distribuirla.
In copertina c’è una lettera mia, in seconda un estratto di un discorso del papa di un Natale, in terza le iniziative di solidarietà per l’Avvento, in quarta le celebrazioni da Natale all’Epifania.
Ho fiducia che questa lettera sia un ponte che mi aiuti ad entrare nelle case e nei cuori dei parrocchiani!
La affido nella preghiera al Signore!
Se la vuoi leggere in anteprima, scaritati la Lettera in pdf.
Questa mattina abbiamo avuto il matrimonio di Ciro ed Elisa
, alla Messa delle 11.
La partecipazione della famiglia, molto gioiosa, è stata accompagnata dalla presenza di tutta la comunità, comprese molte famiglie dei bambini del catechismo.
Sono certo che è stata un’occasione per tutti per riflettere sulla bellezza e grandezza del matrimonio cristiano.
Ad multos annos!
Uno splendido coro, una musica deliziosa. Questo è stato il concerto natalizio del Coro Soreghina.
Il programma ha visto l’alternanza di canti natalizi e religiosi con riflessioni natalizie.
Ci siamo sentiti orgogliosi per la presenza nell’organico di due nostri parrocchiani: Tonino e Antonio.
I parrocchiani hanno partecipato numerosi. Il totale del pubblico superava le cento unità.
Dopo la musica e le riflessioni, uno scambio di auguri natalizi nel salone parrocchiale, ulteriore preziosa occasione per qualche pezzetto in più.
Grazie, Signore, per questa bella musica e per chi la coltiva con tanto amore!
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La comunità riunita per far festa per il 48mo compleanno del suo Parroco, vuole porgergli gli auguri affidandolo al Signore, con questa preghiera:
Signore, Ti ringraziamo
di averci dato don Paolo
come Pastore delle nostre anime.
Illuminalo con la Tua luce,
assistilo con la Tua grazia,
sostienilo con la Tua forza.
Fa’ che l’insuccesso non lo avvilisca
e il successo non lo renda superbo.
Rendici docili alla sua voce.
Fa’ che sia per noi amico,
maestro, medico, padre.
Dagli idee chiare, concrete, possibili;
a lui la forza di attuarle,
a noi la generosità nella collaborazione.
Fa’ che ci guidi con l’amore, con l’esempio,
con la parola, con le opere.
Fa’ che in lui crediamo,
stimiamo ed amiamo Te.
E che non si perda nessuna
delle anime che gli hai affidato.
Auguri di Buon compleanno don Paolo e che il Signore ti conceda di festeggiarne ancora tanti insieme a noi.
La tua Comunità.
Parrocchia S. Giuseppe al Lagaccio 7 febbraio 2010