Grazie alla collaborazione di tante persone il salone parrocchiale sta rinascendo!
Da tempo aveva bisogno di essere ripitturato, e oggi è stato fatto il grosso del lavoro. In realtà già nei giorni scorsi si era effettuata la preparazione, montando il trabatello, togliendo tutto dalle pareti e stuccandole. Oggi è stata data la pittura, bianca sopra e azzurrina il lambrino.
Rimangono alcune rifiniture, nonché dare lo smalto alle porte e alle finestre. Poi toccherà alle salette.
Dimenticavo: l’utile e il dilettevole: pranzo insieme a base di pastasciutta, insalatone e salame calabrese piccante.
Un grande grazie a Gennaro, a Filippo, a Rino, a Gabriele, a Letizia, a Josué, a Orazio, a Martina e a Elisa, ai signori Cioffi e Ranzenigo, a Arturo, a Vincenza e Rosanna in cucina.
E grazie anche a te, Signore!
Vedi le varie foto dell’opera.
Chiusura d’anno con le catechiste!
Questa sera dopo la S. Messa abbiamo passato la serata insieme. Prima condividendo cosa è stato per noi l’anno che è passato; ogni catechista tra l’altro ha scelto nella Bibbia un versetto che esprimesse ciò che è stata la sua esperienza. Poi studiano gli scenari per il prossimo anno catechistico.
Abbiamo concluso in bellezza – tutti i Salmi finiscono in gloria – mangiando insieme la pizza, e, naturalmente, scattando molte bellissimme foto, tutte già presenti sul sito.
Oggi abbiamo celebrato nella gioia il Matrimonio di Pino ed Eva.
Hanno fatto con impegno il Corso di Preparazione, e tutto è stato preparato con cura.
Gli anelli sono stati portati da Alessandro, il figlio più grande.
A questa nuova famiglia cristiana l’augurio più grande: l'amore del Signore che avete accolto nella vostra vita di coppia e di famiglia germini producendo molti frutti!
Ad multos annos!
Grazie Signore!
Argomenti: Matrimoni
Categorie: Sacramenti
2 Commenti
Si è svolta oggi pomeriggio l’evento organizzato dal comitato Voglio la Gavoglio per sensibilizzare le istituzioni a quanto i cittadini chiedono riguardo alla caserma.
C’è stato prima un tempo di lavoro per mettere in ordine l’aiuola antistante la caserma, e poi, alle 18,30, l’assemblea pubblica. In essa due studentesse di architettura hanno presentato la loro tesi sulla riqualificazione dell’area della caserma, e poi Quartiere in Piazza ha illustrato come hanno proceduto per i giardinetti di via Vesuvio. Quindi i cittadini hanno espresso le loro idee e pareri.
L’evento è stato organizzato in concomitanza con un’assemblea indetta dal Comune per sentire la cittadinanza riguardo alle modifiche al PUC. Voglio la Gavoglio ha ritenuto di non andare a quell’assemblea e di organizzare questo evento alternativo come protesta per il fatto che i 450 pareri espressi dai cittadini del Lagaccio ormai già un anno fa al PUC non sono ancora stati presi in considerazione.
Vedi le varie foto dell’assemblea (si riferiscono alla parte finale, tanta gente era già andata via).
I giorni di ieri e oggi sono stati dedicati dall'Arcivescovo a passare due giorni con noi loro preti.
L’iniziativa era rivolta ai preti over ten, cioè a quelli con più di dieci anni di ordinazione (i preti sotto i dieci anni hanno momenti specifici per loro).
La gita ha riguardato l'Abbazia di Novalesa, dove è priore don Paolo Maria Gionta, di origini genovesi, la Sacra di San Michele, e il Santuario della Madonna dei Laghi di Avigliana.
La compagnia è stata ottima, e ottima anche la cucina nei vari posti dove abbiamo mangiato. L’Arcivescovo, come sempre, si è dimostrato una persona squisita, tutti noi lo sentiamo nostro padre oltre che nostro Vescovo.
Grazie, Signore, per il card. Bagnasco e per questo momento di bella fraternità sacerdotale.
Oggi pomeriggio abbiamo vissuto un evento storico, sia in se stesso sia per la modalità con cui l’abbiamo vissuto.
L’evento storico è l'adorazione eucaristica mondiale a cui papa Francesco ha chiamato tutte le Chiese diocesane e le comunità parrocchiali: dalle 17 alle 18 in San Pietro e in moltissime chiese, compresa la nostra, abbiamo vissuto tutti la stessa adorazione, facendo gli stessi canti, lasciandoci cullare dalle stesse preghiere e meditando gli stessi versetti del Vangelo.
È stata storica poi la modalità, perché ci siamo collegati in streaming al Centro Televisivo Vaticano e abbiamo “usato” il loro audio: mentre cioè noi facevamo l’adorazione a Cristo Eucaristia nella nostra chiesa, ascoltavamo e ci univamo all’audio della basilica vaticana! mancava solo il video; non l’ho messo per non togliere importanza al contatto visivo con l'altare su cui avevamo davanti, solennemente esposta, l’Eucaristia.
Grazie, Signore, per questa possibilità di pregare insieme con il papa e con tutta la Chiesa!
La comunità parrocchiale ha vissuto oggi la bellissima festa degli anniversari di matrimonio.
Erano ventidue le coppie che hanno risposto all’invito, e compivano 60 anni (3 coppie!!!), 55, 50, 40, 35, 25, 20, 15 e 10.
La loro presenza in chiesa, e la rinnovazione delle promesse del loro amore sono un segno di speranza per il mondo di oggi, nel quale anche gli affetti patiscono la malattia della precarietà.
Celebrare le coppie che sono ancora insieme dopo tanti anni è cantare che l'amore può essere forte e duraturo; d’altronde, l’amore della famiglia è un riflesso e una partecipazione all’amore stesso della Trinità. E come l’amore della Trinità si è fatto concreto nel sacrificio di Gesù sulla croce, così è difficile che vi sia amore duraturo senza la capacità di assumere i sacrifici che esso comporta.
Dopo la Messa con molte delle coppie siamo scesi in salone per il pranzo, preparato con cura e amore dall’equipe di cucina.
La serenità del momento ha trovato riscontro nella soddisfazione e nel ringraziamento che tutti i partecipanti hanno espresso all’equipe e alla parrocchia.
Grazie, Signore, per questi bei momenti di vita parrocchiale!
Vedi tutte le foto fatte in chiesa e quelle del pranzo. Sono in attesa di altre foto di altri fotografi.
Argomenti: Anniversari di Matrimonio, Matrimonio
Categorie: Attività parrocchiali
2 Commenti
-
ciao Don Paolo ,come di consueto ti dimentichi sempre di noi , gli anni di matrimonio di grazia e massimo sono 20 .comunque ti perdoniamo della dimenticanza .un caro saluto.
-
Aggiustato, grazie! scusami!
-
Questa mattina Andrea e Barbara, accompagnati dal piccolo Tommy e da altri familiari e gente della comunità, hanno celebrato davanti al Signore i dieci anni del loro Matrimonio.
La celebrazione è stata molto semplice, ma significativa.
Alla cara famiglia i migliori auguri di tutti noi. Ad multos annos!
Vedi le altre foto scattate per l’occasione.
Oggi pomeriggio si è tenuta la consueta processione del Corpus Domini, presieduta dal cardinale arcivescovo. Per l’occasione la nostra chiesa è rimasta chiusa, e molti parrocchiani hanno partecipato alla processione.
L’inizio è stato nella chiesa di San Siro, dove sono stati celebrati i Vespri e dove la processione si è formata. Si è snodata poi attraverso via Cairoli, via Garibaldi, Via XXV Aprile, Piazza Matteotti.
All’arrivo in piazza San Lorenzo, un breve momento di adorazione, e poi insieme al cardinale abbiamo effettuato la rinnovazione pubblica della professione di fede.
La Benedizione Eucaristica ha concluso il momento di preghiera.
Prima di sciogliere l’assemblea il cardinale ha voluto ringraziare i sacerdoti, le forze dell’ordine, i malati, i bambini della Comunione; questi ultimi, presenti in notevole numero, hanno vissuto il loro momento di incontro e preghiera nella Chiesa del Gesù, e poi si sono uniti alla processione.
Argomenti: Angelo Bagnasco, Anno della Fede, Corpus Domini, Eucaristia
Categorie: Iniziative diocesane
Anche quest'anno la serata odierna ha concluso il mese della Madonna: come ormai consuetudine abbiamo confluito processionalmente all'oratorio di salita San Francesco da Paola insieme alle parrocchie di San Teodoro, di San Benedetto e di San Rocco.
Noi siamo partiti dal piazzale della nostra chiesa recitando il rosario. Ci precedeva la croce e le fiaccole, e tutti portavamo i flambeaux. I misteri del rosario sono stati meditati e pregati per il nostro Paese e per la situazione difficile che sta vivendo.
Giunti all’Oratorio c’è stata la conclusione insieme, con la Salve Regina e le litanie.
Per la conclusione dell’anno catechistico, questa sera con i cresimandi abbiamo mangiato una pizza.
Sono venuti anche Gabriele, Aida e Lorenzo, in maniera da iniziare a costruire un ponte tra i cresimandi e i ragazzi più grandi.
Sara, la catechista, ha organizzato con cura la serata, e tutti siamo rimasti soddisfatti.
È terminata due ore fa l’annuale processione con la statua della Madonna che la nostra parrocchia vive ogni anno l’ultima domenica di Maggio.
L’appuntamento attira molta gente. I bambini della Prima Comunione partecipano con il vestito delle cerimonia, e l’animazione musicale è affidata alla Banda di Rivarolo.
Alle 20,30 abbiamo iniziato recitando i Vespri, che quest’anno erano quelli dell’odierna solennità della Santissima Trinità.
Alle 21, poi, è stata organizzata ed è partita la processione. Il consueto percorso – via Ponza, salita Oregina, salita Rapalli, via del Lagaccio – ha visto una significativa variazione: ci siamo incamminati su per via Ventotene, raggiungendo il civico 51, all’altezza del quale la strada è chiusa a causa della frana verificatasi due mesi fa. Lì – ma non solo lì – abbiamo invocato da Dio e affidato all'intercessione di Maria la rapida soluzione del problema, chiedendo che le nostre autorità si facciano carico di aiutare a cercare una soluzione.
L’intera processione si è svolta pregando il rosario meditato, riflettendo sul ruolo svolto da Maria nella vita di Gesù e presentando al Signore le nostre preghiere per i problemi più urgenti del paese, della città e del quartiere. In particolare abbiamo pregato per quanti vivono il dramma della disoccupazione, e abbiamo chiesto per molti il dono della fede.
Al termine della processione abbiamo ricordato il signor Valente, mancato qualche giorno fa, e che sempre è stato tra gli animatori della processione; negli anni passati, inoltre, ne era il fotografo ufficiale.
La serata si è conclusa in bellezza: in salone abbiamo gustato un’ottima pastasciutta, in serenità e gioia.
La statua era stata addobbata in maniera graziosa dalla cara Marzia, aiutata da Letizia.
Grazie, Signore, per questo bel momento di fede e di preghiera.
Vedi tutte le foto della processione e quelle della cena seguente.
Argomenti: Frana Via Ventotene, Processione della Madonna, Quartiere
Categorie: Attività parrocchiali, Vita parrocchiale
Oggi pomeriggio abbiamo avuto la gioia di avere con noi l'arcivescovo, che ha incontrato le famiglie di tutte le parrocchie del Vicariato.
L’incontro si è svolto nel salone della parrocchia di San Marcellino, in via Bologna. C’era anche una rappresentanza del nostro gruppo famiglie!
Il Card. Bagnasco è arrivato verso le 15, ed è stato accolgo sul piazzale dai sacerdoti e da una rappresentanza di famiglie, compreso un bel gruppo di bambini. Nel salone, poi, Stefano Dossena, incaricato vicariale della pastorale familiare, ha rivolto al cardinale parole di accoglienza, delineando il cammino che stanno facendo i gruppi familiari delle varie parrocchie.
Il cardinale ha poi preso la parola, complimentandosi per il lavoro che già si sta portando avanti, e invitando a dare maggior solidità al tutto.
Un breve momento dedicato a domande e inquietudini ha concluso l’incontro, necessariamente breve per altri impegni del cardinale.
Grazie, Signore, per questa bella opportunità, e per la persona sempre squisita del nostro arcivescovo!
Argomenti: Angelo Bagnasco, Gruppo Famiglie, S. Marcellino, San Marcellino
Categorie: Attività vicariali
Accompagnata dai suoi genitori, dai padrini, da molti parenti ed amici e da tutta la comunità parrocchiale, stamattina alla Messa delle 11 è nata alla vita divina la piccola Sofia.
I riti preparatori sono stati effettuati prima della Messa, e al termine della stessa abbiamo fatto i riti esplicativi.
Siamo contenti che Sofia sia diventata figlia di Dio, e facciamo i migliori auguri alla sua squisita famiglia.
Questa sera abbiamo vissuto il secondo incontro mensile del nostro gruppo giovani parrocchiale.
Sulla scia dell’incontro precedente, il tema affrontato è stata la vocazione. Siamo partiti proprio dal canto Vocazione, per poi vedere insieme un video sulla vita di don Bosco. La maggior parte di noi ha scoperto qualcosa di più sulla vita del santo ed è rimasta colpita da qualche particolare, sottolineato nella fase successiva di condivisione.
Abbiamo faticato un po’ a rompere il ghiaccio, ma, aiutandoci con alcune domande (Cosa mi piacerebbe fare della mia vita? Sono più contento quando dono o quando tengo per me ciò che ho? Quando ho sperimentato la gioia di donare il mio tempo? In che maniera mi piacerebbe donare la mia vita?), siamo riusciti ad esprimere ciò che sentivamo dentro. Ciascuno di noi ha espresso, ognuno a modo proprio, il desiderio di spendere la propria vita non solo per se stesso/a, ma anche per gli altri: chi attraverso il servizio di animazione per i bambini in parrocchia o con la compagnia e la vicinanza agli anziani che vivono in casa di riposo o (più semplicemente) ai nonni, chi mettendo al servizio degli altri ciò che spera possa diventare il proprio lavoro, chi sperando di poter diventare medico per dedicarsi a chi soffre; poi c’è chi ancora non sa come fare per ringraziare Dio dell’immenso dono della vita, ma ha fede che col tempo Chi ha dato la vita indicherà anche la strada.
Abbiamo proseguito con la lettura di un brano del Vangelo (Mc 10, 28-31) in cui Gesù rassicura chi ha creduto in Lui, promettendo che a ogni rinuncia compiuta per fede corrisponde cento volte tanto già in questa vita – insieme a persecuzioni – e la vita eterna nel tempo che verrà.
Dopo una nuova fase di condivisione, abbiamo letto uno stralcio del discorso di papa Giovanni Paolo II ai giovani genovesi del 1985, che si concludeva così:
«Giovani genovesi, non “lasciatevi vivere”, ma prendete nelle vostre mani la vostra vita e vogliate decidere di farne un autentico e personale capolavoro».
Un invito per tutti noi che, dopo il canto Servo per Amore, abbiamo concluso con una preghiera spontanea e condivisa in cui ciascuno ha espresso la propria intenzione e la gratitudine al Signore per esserci riuniti ancora.
Abbiamo terminato con una cena condivisa, in vista della quale ognuno aveva portato qualcosa: pizza, gâteau di patate, frittate, prosciutto, verdura, frutta e, per concludere, salame al cioccolato.
Appuntamento al mese prossimo, a sabato 22 giugno!
Vedi tutte le foto della serata.
Buona domenica!
Nel Mese di Maggio siamo soliti recitare varie volte il santo Rosario in punti diversi del nostro quartiere.
Il Rosario di questa sera è stato recitato davanti al civico 51 di Via Ventotene, ed è stata sensibilizzata tutta la comunità parrocchiale e il quartiere, perché voleva essere un segno di vicinanza e di preghiera verso i fratelli di quella strada, che ancora non vede soluzione al problema della frana che ha praticamente isolato due portoni (civici 85 e 106) e un centinaio di box e posti auto.
La partecipazione è stata sentita e numerosa.
Ora, Signore, sta a te fare qualcosa!
Argomenti: Frana Via Ventotene, Mese di Maggio, Rosario
Categorie: Quartiere, Vita parrocchiale
Un commento
-
Grazie di tutto Don Paolo….lei è sempre presente.
Per l’occasione del ricordo di Santa Rita da Cascia, al termine della Messa delle ore 18 abbiamo benedetto le rose, che poi i fedeli hanno potuto portare a casa.
Il significato di questa devozione è ben spiegato sul sito di una parrocchia dedicata alla santa:
Durante l’ultima malattia di Rita una cugina, discesa da Roccaporena al convento di Cascia, prima di riprendere la via del ritorno, domanda a suor Rita: “Hai qualche incarico per la nostra borgata?”. “Si, si,- risponde Rita – Passando davanti all’orto di casa mia, entra, vai al rosaio, raccoglimi una rosa e portamela.” La parente dando uno sguardo alla neve che seppellisce ogni cosa sulla montagna, pensa ad un delirio febbrile, non contraddice e promette. Arrivata faticosamente alla borgata, passa davanti all’orticello di Rita e ricordando l’incarico avuto alza lo sguardo verso il rosaio. Non crede ai suoi occhi! Sul candore della neve spunta un tralcio verde sormontato da una magnifica rosa rossa. La cugina, ignorando la stanchezza, ritorna immediatamente da Rita che riceve con un sorriso di gioia e di riconoscenza la rosa del miracolo.
Il desiderio di Rita di avere una rosa, soddisfatto da una fioritura miracolosa, viene ricordato ogni anno dai devoti della Santa il 22 maggio.
Si possono chiedere informazioni anche qui sotto attraverso il modulo di commento, o chiamando per telefono nelle ore indicate.
Questa sera abbiamo avuto la cena con i portatori della Madonna. Tra meno di una settimana, infatti, avremo la processione, e questo momento ci è servito per vederci e cominciare a coordinare il lavoro.
A tutti l’appuntamento per Domenica sera: alle 20,30 i Vespri, e alle 21 inizia la processione.
Argomenti: Cene, Portatori Madonna
Categorie: Attività parrocchiali, Vita parrocchiale
Anche quest’oggi, Pentecoste, la Messa comunitaria delle ore 11 è stata internazionale:
- prima lettura in spagnolo, letta da una giovane peruviana;
- salmo responsoriale in inglese, letta da una signora filippina;
- seconda lettura in malayalam, la lingua del Kerala, letta da una delle nostre suorine, che è appunto indiana.
Le preghiera dei fedeli, poi, sono state presentate nei vari dialetti italiani: sardo, siciliano, pugliese, calabrese e genovese.
Insomma, un piccolo omaggio allo Spirito Santo, che a partire dalla Pentecoste narrata negli Atti degli Apostoli (At 2,1-11) fa sì che la Chiesa parli oggi tutte le lingue del mondo; e la nostra comunità parrocchiale ne ha parecchie rappresentate.


- fax
-
email

Che la gioia di questo giorno vi accompagni…per sempre e che la fede in Dio sia il punto fermo del vostro stare insieme. Mirella e Gino
augurissimi…