S. Giuseppe

Parrocchia San Giuseppe al Lagaccio

Una parrocchia impegnata nell'evangelizzazione

Chiesa

Contributi del giorno sabato 26 Luglio 2014

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La gita a Montallegro con i giovani

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montallegro_recco_2014-07-26-11-12-13Oggi noi giovani abbiamo vissuto un’altra bella giornata insieme. Al mattino, dopo aver recitato le Lodi in chiesa, siamo andati a visitare il santuario di Nostra Signora di Montallegro; poi, nel pomeriggio, abbiamo trascorso un’oretta in spiaggia a Recco.

montallegro_recco_2014-07-26-11-31-17La visita al santuario, iniziata con una preghiera spontanea di ringraziamento al Signore e a Maria, è stata arricchita dalla narrazione della storia del santuario e dell'icona mariana in esso custodita. Il rettore del santuario, infatti, ci ha accolto e ci ha spiegato che, alla fine del Cinquecento, epoca in cui  i paesi e i villaggi della riviera ligure erano presi d’assalto dai pirati, un contadino che tornava verso casa da Rapallo e si era fermato a riposarsi lungo un sentiero vide un quadretto su uno sperone di roccia. Appena lo prese, sentì interiormente come una voce che lo spinse a correre di nuovo giù per il sentiero fino in città e invitare gli abitanti a pregare la Madonna perché li avrebbe aiutati. Nonostante lo scetticismo iniziale di alcuni, alla sera tutta la città si riunì in preghiera intorno al quadretto. Qualche giorno dopo il curato guidò una processione di fedeli da Montallegro a Rapallo, dove l’icona rimase esposta in chiesa tutto il giorno.

montallegro_recco_2014-07-26-11-42-08Ma che cosa è raffigurato in quest’icona? Come ha detto lo stesso rettore, si tratta di una rappresentazione della dormitio Virginis, ovvero della Vergine Maria addormentata prima che fosse assunta in cielo dagli angeli secondo il racconto della tradizione religiosa bizantina. In primo piano si può vedere, appunto, la Vergine addormentata; dietro, a sinistra, uno dei padri della Chiesa; a destra, gli apostoli, ognuno con un volto diverso, ma uniti in un solo Corpo, simbolo della Chiesa di Cristo; al centro, la SS. Trinità, rappresentata con un unico corpo e tre teste mentre abbraccia una bambina avvolta in fasce che ha il viso di Maria adulta, a significare la rinascita della Vergine a vita nuova come sarà per ciascuno di noi; in alto, due angeli, ulteriore simbolo della dimensione celeste.

Dopo la visita al santuario abbiamo giocato a pallavolo, accogliendo tra noi anche altri pellegrini: una famiglia milanese, che ha condiviso con noi anche il successivo momento del pranzo al sacco, e una famiglia di turisti spagnoli.

Dopo pranzo siamo andati a Recco per stare un po’ al mare e passare ancora un po’ di tempo insieme.

Grazie, Signore, per il tempo che ci doni. Anche nel tempo dello svago, aiutaci a ricordarci sempre di Te.

Guarda tutte le foto della gita.